Ostia piange Roberto Giordani, memoria storica della spiaggia dei Cancelli

16 febbraio 2018 | 11:07
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Ostia piange Roberto Giordani, memoria storica della spiaggia dei Cancelli

Si è spento Roberto Giordani, storico gestore di uno dei chioschi della spiaggia libera di Castelporziano, meglio nota come la spiaggia dei Cancelli

Ostia – Sulla spiaggia dei Cancelli il sorriso bonario di Roberto Giordani si è spento per sempre. La terribile malattia che lo affliggeva da tempo, ha vinto su di lui. Aveva 65 anni. Se ne va un pezzo di storia della spiaggia più amata dai romani, quella di Castelporziano, conosciuta come i Cancelli o, da molti, come la spiaggia del Presidente per via della donazione che nel 1965 ne fece l’allora Capo dello Stato, Giuseppe Saragat, al Comune di Roma.

Roberto Giordani e la spiaggia libera di Castelporziano erano una cosa sola. Una passione inscindibile, una soddisfazione profonda ma anche una malattia, forse all’origine del male stesso che lo ha stroncato. Eh già perché Roberto, insieme alla sua amatissima Anna Maria Frisoni, compagna da una vita, per la spiaggia libera attrezzata più vasta d’Europa ha davvero dato l’anima non solo come gestore insieme alla famiglia del chiosco del II Cancello ma anche come presidente del Consorzio che riuniva i ristoratori di quel pezzo di costa. Quegli stessi gestori che per dodici anni, dal 2001, avevano garantito pulizia, salvataggio e custodia della spiaggia libera con l’impegno sottoscritto in un protocollo d’intesa da parte dell’amministrazione di regolarizzare l’ammodernamento dei chioschi e ricevendo invece in cambio la loro demolizione. Nella primavera 2015, infatti, le cosiddette “ruspe della legalità” del Comune di Roma hanno abbattuto gli ampliamenti dei chioschi e i gestori ricevettero l’accusa infamante di essere mafiosi. Un’offesa vergognosa, mai provata da alcun arresto o provvedimento di polizia, fatta da politici che invece avevano visto arrestati i loro compagni di partiti nell’ambito dell’operazione Mafia Capitale. E proprio in quel processo, i giudici hanno sentenziato che i gestori dei chioschi di Castelporziano erano parte lesa dalla corruzione politica comunale e che avevano diritto a un risarcimento da parte dei condannati.

Roberto Giordani

Roberto Giordani

Quel risarcimento riconosciuto dal tribunale, non ha mai risanato la ferita inferta nell’animo dei gestori dei chioschi, beffati due volte, prima dall’inadempienza comunale poi dalle demolizioni. Roberto Giordani , che di quel consorzio era stato presidente, da quel colpo non si è mai ripreso e la malattia ha avuto gioco facile nell’insinuarsi e nel vincere su uno spirito distrutto.

Prima di quella amarissima vicenda,  Roberto Giordani era stato rappresentante sindacale dell’Anva-Confesercenti ed esperto nei corsi per la sicurezza e la formazione nel settore commercio su aree pubbliche. Nel 2013 aveva tentato l’avventura politica candidandosi come consigliere municipale a sostegno nella lista civica “La voce del X” per Dario Bensi presidente del X Municipio.

Le demolizioni dei chioschi nell'aprile 2015 sulla spiaggia dei Cancelli, a Castelporziano

Le demolizioni dei chioschi nell’aprile 2015 sulla spiaggia dei Cancelli, a Castelporziano

Il 25 ottobre dell’anno scorso la comunità della spiaggia libera di Castelporziano ha perso un altro suo pioniere, Settimio “Mario” Bellavista.

Tanti i messaggi di cordoglio indirizzati al ricordo di Roberto. “Abbiamo condiviso tanti anni ma questi ultimi, che ci hanno visto lottare per qualcosa che ci avevano tolto, hanno fatto si che al mare a Castelporziano noi diventassimo una famiglia – ricorda Mauro Franzolin, collega sulla spiaggiaSei stato un amico sincero un compagno di tante battaglie, sei stato come mi piaceva dire il mio presidente e tu mi rispondevi sempre a tono, eravamo rivali nel calcio ma anche questo era il bello dell’amicizia, ho tanti ricordi perché nelle buche infinite negli uffici, quando si stava le ore per essere ricevuti, parlavamo di tante cose, ma la cosa che mi mancherà di più di tutto di te quella con cui voglio ricordarti sempre è la tua accoglienza, ogni volta che passavo a trovarti al mare, arrivavi sempre con il tuo passo sornione, quasi impercettibile e si cominciava a parlare e poi finiva sempre con il risotto alla pescatora che mi facevi preparare. Ci mancherai troppo caro Roberto, te ne sei andato troppo presto, avevi ancora tante pagine da scrivere nella vita, tanto da lottare, tanto da insegnare tanto da amare, ai tuoi cari, la tua Anna, Alessandra, Francesco i tuoi nipoti a tutte le persone che con il tuo modo di fare sapevi catturare. Sentiremo tanto la tua mancanza perché Roberto c’era sempre, ma andremo avanti anche per te e il tuo spirito sarà sempre con noi”.

I funerali di Roberto Giordani si sono svolti oggi, 16 febbraio, presso la chiesa di Sant’Aurea, a Ostia Antica. Ad Anna Maria Franzoni la nostra redazione invia le più sentite condoglianze.