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Codacons, alberi pericolanti “A quando le verifiche del Servizio giardini X Municipio?”

Protesta del Codacons che sollecita controlli sugli innumerevoli alberi a rischio in numerose strade di Ostia e Acilia

Acilia – Il Codacons, Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e la tutela dei diritti di utenti e consumatori, fa la voce grossa sul rischio di caduta degli alberi lungo le strade di Ostia e Acilia. E sollecita il Servizio giardini del X Municipio ad attivarsi per un monitoraggio e per la messa in sicurezza delle alberate.

Dura presa di posizione da parte del Codacons sui pericoli legati agli alberi a rischio caduta sulle strade del litorale romano. “Alberi che versano in uno stato totale di abbandono e che rischiano di cadere abbattendosi su automobili o pedoni. È la situazione segnalata al Codacons da molti residenti del X Municipio che hanno chiesto l’intervento dell’associazione per risolvere l’annoso problema del verde pubblico”. A denunciare la situazione è Giovanni Pignoloni, vicepresidente del Codacons. “Via del Mare, via Ostiense, e numerose strade di Acilia e di Ostia sono costeggiate da alberi che richiedono interventi costanti di manutenzione – prosegue Pignoloni – Molte di queste piante sono vecchie e appaiono pericolanti, con rami pronti a staccarsi al primo vento forte. I residenti che tutti i giorni attraversano queste arterie hanno segnalato la necessità di provvedimenti per tutelare l’incolumità pubblica: in caso di cadute di rami o di interi alberi, infatti, si rischiano incidenti gravi o vere e proprie tragedie, come accaduto di recente nella capitale”. I quartieri maggiormente a rischio sono Ostia, Acilia e l’Infernetto.

Un albero caduto recentemente sulla ferrovia Roma-Lido

Un albero caduto recentemente sulla ferrovia Roma-Lido

In queste ultime ore sono esplose polemiche legate alla rimozione di diversi pini lungo la via Cristoforo Colombo. Il Codacons interviene anche alla luce del censimento effettuato dal Campidoglio sulle alberate romane ad eccezione di quelle del X Municipio. “Per tale motivo il Codacons chiede al Servizio Giardini di attivarsi con urgenza per realizzare una mappatura delle piante più anziane e a rischio presenti nel X Municipio, e svolgere lavori di potatura e messa in sicurezza degli alberi che possono rappresentare un potenziale pericolo per l’incolumità di pedoni e automobilisti”, conclude Pignoloni. La protesta si inserisce, peraltro, nell’ambito della polemica accesa per il taglio dei pini ai lati della via Cristoforo Colombo.

Il Campidoglio nell’estate 2017 ha monitorato lo stato di salute delle alberate stradale e dei parchi di Roma ma non ha incluso nella valutazione le piante che si trovano sul litorale.  Così il 13 ottobre il Comune di Roma ha comunicato, a bilancio dell’operazione, che. “sono 15.400 le piante ad alto fusto valutate e monitorate, in soli tre mesi, con il Metodo VTA (Visual Tree Assessment), che consente una valutazione visiva dell’albero su basi biomeccaniche. Questi sono i dati relativi all’attività di monitoraggio, avviata da Roma Capitale, sui territori dei municipi I, IX, XI, XII e XIII, mentre sono ancora in corso le operazioni nei municipi II, VII, VIII e nelle ville storiche, Villa Borghese, Villa Ada, Villa Glori e Monte Antenne. A breve il servizio verrà esteso anche a Villa Pamphilj e ad altri municipi”. Da quell’esame è emerso che dei “15.400 solo 357, secondo la valutazione condotta dai tecnici e dagli agronomi, sono gli alberi da abbattere, ossia meno del 3% rispetto al totale”.