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#Fiumicino2018, Severini lancia la sfida ‘Unire le 15 località del territorio per farle Crescere Insieme’

“Baccini l’uomo giusto per guidare i processi della nostra grande città”.

Fiumicino – Unire le 15 località del Comune di Fiumicino con un’unica strada, per farle Crescere Insieme.
Questa la sfida lanciata da Roberto Severini presidente dell’Associazione Crescere Insieme, con la consigliera Giovanna Onorati, il rappresentante della lista Noi Insieme, Emiliano Satta e Paolo Sbraccia, Presidente del Comitato Piccolo Borgo di Palidoro
che supportano la candidatura a sindaco di Mario Baccini.

“La lista Crescere Insieme – si legge nel comunicato – si propone di rappresentare le istanze di un movimento civico centrale, che, da Nord a Sud del territorio, sia capace di riunire tutte le località in modo fortemente inclusivo per un’economia del blu e del verde.

Un movimento aperto al dialogo con tutte le realtà che rappresentano le molteplici anime di Fiumicino: delle associazioni e dei movimenti che in questi anni si sono battuti per il bene di questo territorio. Per questo la nostra lista è aperta a coloro che si sentono pronti a raccogliere la sfida e ad impegnarsi in prima persona. Vogliamo dare seguito alle tante promesse non mantenute dall’attuale amministrazione comunale“.

“Dopo una attenta analisi – dichiara Severini – siamo giunti alla conclusione che Mario Baccini, è l’uomo giusto per guidare i processi della nostra grande città”.

A sostegno di questo progetto anche la candidatura della consigliera Giovanna Onorati nelle fila della lista Crescere Insieme: ” Sono convinta – ha aggiunto la Onorati – che il progetto che sta prendendo forma sia la risposta adeguata alle esigenze del territorio e che la candidatura di Mario Baccini alla guida del Comune sia necessaria ed efficace”.

“Quella di un movimento civico territoriale è una sfida da accettare – conferma Emiliano Satta rappresentante di Noi Insieme – non in opposizione alla politica e ai partiti ma con l’intento di riavvicinare alla politica (intesa come servizio) i tanti cittadini che si sono progressivamente disamorati a causa di una cattiva gestione della cosa pubblica”.