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Ardea, dura l’opposizione ma, la maggioranza approva tutti i punti all’OdG del Consiglio Comunale

Acquarelli (FI) considera l'amministrazione irresponsabile e la invita a smettere di nascondersi dietro la solita frase 'è colpa di quelli di prima'

Ardea –  Nell’ultimo Consiglio Comunale giovedì scorso, sono stati approvati dalla maggioranza tutti i punti all’ordine del giorno.

E nonostante la forte opposizione esercitata dalla minoranza, in cui si sono messi in risalto con i propri interventi Fabrizio Acquarelli, Massimiliano Giordani, Riccardo Iotti e Edelvais Ludovici, di opporsi a quanto era previsto all’OdG, oltre a denunciare la poca democrazia del presidente del consiglio a 5 stelle, lo stesso consiglio deliberava ed approvava tutti i punti.

Dai banchi dell’opposizione sono risultati vani i tentativi di controbattere punto su punto le richieste di votare variazioni di bilancio con un bilancio ancora non approvato, o la richiesta di una presa d’atto per costruire uno scambio merci nella già martoriata zona di Montagnano come proposto dal consorzio industriale Roma Latina.

Su quest’ultimo punto l’opposizione ha evidenziato come il comune di Ardea non è associata al consorzio in quanto da anni non paga le quote di iscrizione e quindi non avrebbe potere di chiedere un bel nulla.

AcquarelliAcquarelli, nel rimarcare la mancanza di una metodica democratica, da parte del Presidente del Consiglio nel condurre l’assise, ha dichiarato – “Siamo alle solite, un consiglio comunale con punti all’ordine del giorno non discussi se non poche ore prima del consiglio stesso. Punti importanti come la modifica del regolamento che meritava una ben più ampia discussione un maggior approfondimento e coinvolgimento anche dei cittadini. Si fa sempre più forte – prosegue Acquarelli – tra la popolazione, la convinzione che si agisce con arroganza e mancanza di democrazia.

Poi, il Consigliere Acquarelli, punta il dito sull’amministrazione indicando che, con la solita frase ‘è colpa di quelli di prima, la Maggioranza tende a fuggire dalle proprie responsabilità di ‘amministratoredel bene comune.

Lo stesso Acquarelli, aggiunge inoltre che, quelli di prima, come usano chiamarli i pentastellati, “mai e poi mai, hanno portato in passato la città ad uno stato di degrado politico ed amministrativo così elevatoLe strade sono ormai diventate impercorribili – prosegue Acuarelli – tanto che il territorio assomiglia più ad un paesaggio lunare, con il costante pericolo per chi le percorre. Numerosi gli incidenti avvenuti nelle ultime settimane di cui alcuni gravi. Il disinteresse di questo sindaco verso i cittadini di Ardea viene anche dal fatto che  non ha mai sollecitato la presidente della città metropolitana, tra l’altro compagna di partito, ad eliminare il disagio e il pericolo nelle strade di sua competenza, (via Laurentina)”.

L’intervento di Acquareli prosegue facendo notare al Sindaco che la stessa mattina della riunione del Consiglio Comunale, è stato chiuso un tratto di Viale Nuova Florida e dove sono dovuti intervenire anche i carabinieri di Anzio per rilevare verbalizzare incidenti causati dalle buche.

Quello che l’opposizione ha voluto evidenziare al Sindaco è che nove mesi di amministrazione a guida 5 stelle sono bastati a riportare Ardea 30 anni indietro.

Così come la situazione del compendio ‘Le Salzare‘ di cui si attende ancora l’istituzione de ‘l’ufficio strategico‘ al fine di programmare interventi risolutivi per i problemi che affliggono da decenni, tanti cittadini e commercianti.

Il consigliere Acquarelli, ricorda che l’affrancazione dei terreni deve avvenire prima della scadenza perentoria dei tre anni di cui uno già trascorso, termine dato dall’Agenzia del Demanio che ha trascritto il bene a favore del comune di Ardea. E che dire delle scuole dove si lamentano continui disagi, genitori in apprensione per i servizi di assistenza ai disabili che vengono tolti senza alcun preavviso, un’amministrazione capace soltanto di pensare ad apparire per quello che realmente non è. L’ufficio tecnico è allo sbando in attesa di rotazione del personale. Nulla si sa dei commissari che devono arrivare a causa del dissesto voluto ed approvato dalla maggioranza.

Nove mesi di nulla e quel poco fatto se ne poteva fare tranquillamente a meno, la gente è senza lavoro e la giunta è impegnata insieme a parte della macchina amministrativa a creare il profilo Facebook del comune. Mi piace ricordare al sindaco ed alla sua giunta – conclude Acquarelli -,  che a breve partiranno i lavori di rifacimento stradale di viale San Lorenzo con nuovo arredo urbano, e questo chiarisce il consigliere, è frutto del grande lavoro di ‘quelli di prima’, infatti il tutto parte dall’amministrazione Eufemi, questo significa, programmazione, ed è per questo motivo che oggi voi vi trovate a fare riunioni vendendovi per vostro ciò che altri hanno fatto, cosa che chi verrà dopo di voi non potrà fare visto che ad oggi l’unica cosa che avete programmato è il dissesto finanziario”.

Va’ detto che, la risoluzione del problema de ‘Le Salzare’, avrebbe dovuto essere il primo pensiero della nuova amministrazione ma, questo, stando ai fatti non risulta essere così. Eppure, sappiamo che la risoluzione di questo problema ultra decennale, se ben orchestrato, regolamenterebbe molti terreni e fabbricati e, apporterebbe nelle casse del Comune, molti risorse economiche che la stessa amministrazione utilizzerebbe per garantire servizi alla cittadinanza.

 

(Il Faro on line)