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Grand Prix Fie, azzurri ad un passo dal podio, stop ai quarti per Gregorio, Montano e Samele

Ben figura l’Italia. A fine gara maschile, sciabolatori nei primi otto della classifica

Il Faro on line – Podio maledetto per il colori azzurri al Grand Prix Fie di sciabola maschile e femminile svoltosi a Seul. Sia nella gara degli sciabolatori che in quella delle sciabolatrici, l’Italia è rimasta ai piedi del podio.

Nella gara maschile sono stati Luca Curatoli, Aldo Montano e Luigi Samele ad uscire sconfitti ai quarti di finale, mentre nella gara femminile a sfiorare l’accesso in semifinale è stata invece Rossella Gregorio.

L’Italia comunque ben figura nella gara maschile vinta dal bicampione olimpico ungherese Aron Szilagyi, portando ben tre atleti nei primi otto della classifica. L’amaro in bocca è tutto per Luca Curatoli, sconfitto 15-9 dal russo Kamil Ibragimov, Aldo Montano, eliminato dallo statunintese Eli Dershiwtz col punteggio di 15-12, e Luigi Samele superato 15-9 dal padrone di casa, il sudcoreano Kim Junghwan.

Erano usciti di scena invece nel turno dei 16 Enrico Berre e Stefano Scepi, entrambi per mano di compagni di Nazionale. Il primo infatti è stato superato 15-7 da Luca Curatoli, mentre Scepi, che nel turno precedente aveva sconfitto il più quotato dei sudcoreani, Bongil Gu, è stato fermato da Luigi Samele per 15-8.

Dario Cavaliere invece era stato eliminato nel turno dei 32 per 15-7 dallo statunitense Eli Dershwitz, mentre il primo turno di giornata aveva visto la sconfitta di Luigi Miracco per 15-8 nel derby contro Enrico Berrè, di Riccardo Nuccio, superato 15-13 dal tedeso Hartung, di Francesco Bonsanto fermato sul 15-5 dal cinese Xu e di Alberto Pellegrini che ha subito la stoccata del 15-13 dal francese Lambert.

Nella gara femminile, invece, Rossella Gregorio chiude al quinto posto. L’azzurra esce con tanto rammarico ai quarti di finale, dopo aver subìto la stoccata del 15-14 dalla tedesca Limbach. Si era fermata invece nel turno degli ottavi di finale perché sconfitta 15-13 dalla romena Pascu, Martina Criscio che, in precedenza, aveva avuto ragione nel derby italiano di Rebecca Gargano col punteggio di 15-10. Stop nel turno delle 32 anche per Camilla Fondi, perché sconfitta per 15-5 dalla statunitense Wozniak.

Erano state invece eliminate dopo il primo assalto di giornata Irene Vecchi, sconfitta 15-12 dalla biolimpionica statunitense Mariel Zagunis al rientro in pedana dopo la maternità, Arianna Errigo, superata 15-10 dall’ungherese Anna Marton, Loreta Gulotta, che ha subìto la stoccata del 15-14 dalla cinese Shao, Michela Battiston che ha perso per 15-12 il match contro la greca Georgiadou per 15-12, e Chiara Mormile che è stata fermata sul 15-12 dall’ucraina Olga Kharlan poi vincitrice finale della gara.

Foto : Federscherma.it