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Le Lega serra le fila intorno a De Vecchis. Gonnelli, ‘Uno scatto d’orgoglio della città’

Durigon e Saltamartini: "No a candidati che non siano espressione chiara del centrodestra". Costa e Faieta: "Priorità a sicurezza e sanità".

Fiumicino – Erano circa 750 presenti, gente dentro e fuori dall’Expo Salsedine dalle 19 a serata inoltrata, per un appuntamento organizzato dal neo senatore William De Vecchis insieme a Mauro Gonnelli, Stefano Costa e Marina Faieta.

L’idea era quella di un “abbraccio” con la città, a cavallo tra la tornata elettorale appena svolta, che ha visto la Lega salire sugli scudi, e la prossima in arrivo, quella delle amministrative 2018.

La parola “territorio” è stata quella più gettonata, non solo dai rappresentanti di Fiumicino, ma anche dal coordinatore provinciale Claudio Durigon, dall’onorevole Barbara Saltamartini, che hanno sottolineato con fermezza che si batteranno per dare alla città di Fiumicino un candidato sindaco territoriale che sia espressione chiara e netta del centrodestra.

Ribadito con fermezza il no “a candidati – è stato detto – che non vivono su questo territorio e che negli anni hanno dimostrato troppo spesso di non essere riconoscibili come riferimento del centrodestra”, fino ad arrivare ad evocare “una certa ambiguità”.

Per Gonnelli “la grandissima partecipazione e affetto della città e degli amici, che hanno dimostrato partecipando così numerosi, testimonia la voglia di determinazione e territorialità”. E a proposito di questo, gli interventi di Costa e Faieta hanno messo il dito nelle piaghe della sicurezza, della sanità, dei trasporti.

Ribadita la disponibilità del neo senatore William De Vecchis a candidarsi per la corsa a sindaco di Fiumicino: “Fino all’ultimo – ha ribatito la Saltamartini – la Lega cercherà di portare avanti questa battaglia per un sindaco che sia espressione di territorialità”.

“Questa serata – ha chiosato Gonnelli – è stata uno scatto d’orgoglio da parte della città e degli elettori, che abbiamo il dovere di rappresentare”.