Seguici su

Cerca nel sito

Europei Under 23, l’Italia conclude la manifestazione giovanile con 9 medaglie in totale foto

Cima del medagliere per gli azzurri. Nell’ultima giornata in calendario, la squadra di fioretto maschile festeggia il primo gradino del podio

Il Faro on line – Si è conclusa col botto, la manifestazione internazionale di scherma giovanile in Armenia. L’Italia ha vinto 3 ori e un argento nelle ultime due giornate in programma e tutte nelle gare a squadre.

Con grande orgoglio di Vincenzo Del Monaco, Ambasciatore d’Italia proprio in Armenia, che ha ricevuto la visita del presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso e del Capodelegazione azzurro, Alberto Ancarani, nella giornata conclusiva degli Europei Under 23, la Nazionale tricolore scala la classifica del medagliere e si porta a casa, un cospicuo bottino di 9 medaglie.

Nella penultima data in calendario del 18 aprile, sono state le squadre di sciabola maschile e spada femminile a trionfare. Gli sciabolisti hanno vinto il titolo continentale contro la Francia, con il punteggio in tabellone di 45 a 41 a favore . Ecco allora, che Francesco Bonsanto, Leonardo Dreossi, Federico Riccardi e Dario Cavaliere, che ha aggiunto l’oro a squadre, a quello individuale, vinto negli scorsi giorni, hanno cantato l’Inno italiano sul primo gradino.

Ma non solo. Anche le ragazze del fioretto hanno festeggiato il titolo. Dopo aver superato la Svizzera, con il pieno punteggio a favore di 45 a 26, Roberta Marzani, Nicol Foietta, Alice Clerici e Ginevra Roato hanno messo l’oro al collo di categoria.

Nell’ultima giornata di giovedì scorso invece, un solo oro è stato vinto dagli azzurrini, che hanno aggiunto un argento di peso. I nuovi campioni europei di fioretto maschile sono stati Damiano Rosatelli, Francesco Ingargiola, Guillaume Bianchi e Davide Filippi. Si sono imposti per 45 a 31, contro gli eterni rivali della Russia. Non ha avuto la meglio invece, contro lo stesso avversario in finale, la squadra femminile della sciabola. Eloisa Passaro, che ha aggiunto un altro argento al suo individuale vinto, Michela Battiston, Rebecca Gargano e Camilla Schina non sono riuscite a salire sul primo gradino del podio. Per 45 a 39 a sfavore, le azzurre hanno messo al collo l’argento, dopo aver gestito con classe il vantaggio, fino a metà assalto.

L’Italia può comunque festeggiare la cima del medagliere con 5 ori, 3 argenti e un bronzo. E ancora una volta la scherma italiana vince e convince.

Foto : Augusto Bizzi