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La Serie A e la svolta scudetto, Juve battuta allo Stadium, Napoli a un punto

Juve Napoli finisce 0-1, decide la rete di Koulibaly. Inter a un punto da Roma e Lazio al terzo posto.

Come all’andata, ma a parti invertite. L’immagine da cartolina è quella dei capitani che si stringono la mano a fine partita, e del popolo partenopeo in estasi nel settore ospiti dell’Allianz Stadium di Torino, riaperto in occasione di questa sfida importantissima dopo un lungo quanto triste periodo di chiusura durato cinque anni.

E’ stata la serata del Napoli (al settimo cielo, a un solo punto di distanza dalla Juve capolista) e della possibile svolta decisiva di un campionato infinito.

Da un lato la squadra favorita, che punta al risultato e ad un esito che pareva scontato in estate, quello del settimo campionato vinto consecutivamente; dall’altro una città intera che vuole riassaporare la gioia del trionfo a trent’anni di distanza dall’ultimo.

E’ stata, prima di tutto, la partita di Koulibaly, risolutore del match con un colpo di testa sugli sviluppi di un corner battuto da Callejon al minuto 90′: il giusto premio all’ultimo respiro, come accade ultimamente agli azzurri, al termine di una partita a larghi tratti dominata.

Allegri e la squadra fanno mea culpa e ammettono la superiorità mostrata in campo dagli avversari che hanno saputo osare di più.

Le bocciature – da una parte di Dybala e dall’altra di Mertens – culminate con la sostituzione dell’argentino e del belga, faranno discutere e invitano a una riflessione.

Restano quattro partite da qui alla fine del campionato, ma la spinta emotiva di questa vittoria può rilanciare definitivamente una squadra che vive di emozioni come il Napoli.
I partenopei avranno le ali ai piedi, galvanizzati da questo successo, resta invece da capire come reagiranno i bianconeri al contraccolpo psicologico che sembra accompagnarli dalla sera dell’eliminazione dalla Champions.

Inter a -1 da Lazio e Roma

Stesso copione avvincente nella rincorsa alla prossima Champions League. La classifica vede le due romane appaiate al terzo posto a quota 67 punti, ma l’Inter di Spalletti è distante una sola lunghezza.

Roma e Lazio vincono senza troppi patemi: nell’anticipo del sabato i giallorossi spazzano via la Spal a Ferrara con un netto 0-3 (reti di Strootman, autogol di Vicari e Schick) mentre i biancocelesti calano il poker nel pomeriggio domenicale a spese della Samp con doppietta di Immobile e reti di Milinkovic-Savic e De Vrij.

Di Francesco può concentrarsi adesso alla semifinale d’andata di Champions contro il Liverpool (atteso il pienone all’Olimpico per una partita memorabile).

La Lazio, con 83 reti, si conferma macchina da gol e migliore attacco del campionato, con Immobile ancora in gran spolvero (doppietta per lui) e sempre al comando della classifica cannonieri con 29 realizzazioni.

L’Inter soffre a Verona ma strappa 3 punti al Chievo. Segnano Icardi e Perisic, riapre Stepinski nel finale, rischia il clamoroso pareggio al 95′ la squadra clivense.

Spalletti può tirare un sospiro di sollievo e ai microfoni parlerà di ‘vittoria meritata’. Per ritornare in orbita scudetto, i nerazzurri se la vedranno contro la Juventus nella prossima giornata.

Tutto da scrivere

Fiorentina-Napoli e Derby d’Italia le sfide roventi della 35a giornata; Lazio-Inter all’ultima giornata potrebbe decretare il verdetto finale sulla corsa alla Champions, senza contare una situazione caldissima anche in orbita Europa League e zona retrocessione, con sei squadre in cerca di salvezza ad altissimo rischio e l’unico verdetto, quello del Benevento già retrocesso in Serie B.

Lo spettacolo della Serie A come un valzer emozionante che non esclude nessuno: una vittoria per tutti.

(Il Faro On line)