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Russo D’Auria, ‘Fatti e non parole, ecco perché ho scelto Montino’

"Votare solo per slogan non è un buon modo di farlo. Vediamo le cose fatte e decidiamo su quelle”.

Fiumicino – “Sento tanta gente che si lamenta, alla quale non sta mai bene nulla. Parlano, parlano, ma non guardano le cose fatte, si lamentano e basta. A questi signori dico: è con il voto che possiamo decidere il futuro del nostri territorio, ma andare a votare solo per slogan non è un buon modo di farlo. Vediamo le cose fatte e decidiamo su quelle”.

A parlare è Mario Russo D’Auria, delegato del sindaco per le questioni idrauliche e candidato nella lista civica di Montino. “La mia scelta l’ho fatta tempo fa, ed oggi posso dire di esserne soddisfatto. Montino è stato il sindaco che per primo ha aperto un dialogo vero e costante con i cittadini, che ha realizzato il nuovo Ponte 2 Giugno, che ha sistemato le idrovore a Villa Guglielmi, che ha fatto le piste ciclabili, che ha abbattuto la bruttura esistente su via Portuense, che ha acquisito la ex centrale Enel e ha già recuperato i soldi per ristrutturarla, facendone intanto con la tensostruttura un posto a disposizione dei cittadini, ha portato la differenziata al 100% del territorio…

Potrei continuare, ma queste sono cose fatte, non promesse future. Ed è su questo a mio avviso che si dovrebbe basare il voto. Lamentarsi a prescindere è uno sport troppo facile, ragionare sulle cose fatte costringe ad uno sforzo di memoria, ma è fondamentale per fare scelte consapevoli”.

“L’attenzione che questo sindaco ha dato alle problematiche dei quartieri – conclude Russo D’Auria – merita continuità. Il dialogo costante è la chiave, come da sempre vado dicendo, tra i cittadini e che sta nel Palazzo. Montino questo lo ha capito, dalle deleghe – senza alcun rimborso, va detto – per specifici problemi del territorio agli incontri programmati con i cittadini in diverse aree geografiche del territorio, alla disponibilità a parlare con i singoli. Per questo andremo avanti su questa strada, insieme”.