Seguici su

Cerca nel sito

Strage di Capaci, il Circolo Legambiente di Terracina ha aderito alla commemorazione

A Terracina è stata piantato un albero in memoria di Giovanni Falcone, di sua moglie Francesca Morvillo e dei 3 agenti di scorta, uccisi il 23 maggio "92 a Capaci.

Terracina – Oggi, in occasione del XXVI anniversario della strage di Capaci, l’Istituto A. Filosi, in collaborazione con il Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” e il patrocinio del Comune di Terracina ricorda tutte le vittime di mafia dedicando un albero in memoria di Giovanni Falcone, di sua moglie Francesca Morvillo e dei tre agenti di scorta (Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani), tutti uccisi il 23 maggio 1992 a Capaci.

L’iniziativa parte dalla Fondazione Giovanni e Francesca Falcone e prende spunto dall’albero cresciuto di fronte alla casa del giudice al quale, dopo l’attentato, iniziarono ad essere affissi spontaneamente foglietti con messaggi, lettere e disegni. L’albero, un ficus magnolia, è diventato un simbolo non solo per i palermitani che si impegnano per la lotta alla mafia, ma per tutti coloro che a questa lotta si uniscono quotidianamente con il proprio lavoro e il proprio impegno.

Oggi, alle 11:00, gli alunni delle classi 2 A SS, 2 B SS, 2 B Alb si sono recati a piedi presso il Parco del Montuno per la cerimonia, accompagnati dai docenti Ceci, Fedele, Volpe, e dalla professoressa Maria Pina D’Andrea. Li’ hanno trovato ad accoglierli i volontari del Circolo Legambiente.

Alla cerimonia hanno partecipato il vicesindaco Roberta Tintari e rappresentanti delle Forze dell’Ordine. Gli alunni hanno letto e affisso sull’albero pensieri e piccole riflessioni elaborati in classe, frutto di un percorso più ampio di approfondimento sulla figura e l’opera di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, iniziato già nello scorso anno scolastico.

“Il Circolo Legambiente di Terracina- si legge in una nota- ha deciso di supportare questa iniziativa, anche con l’Osservatorio Nazionale Ambiente e Legalità di Legambiente – autore di un conosciuto rapporto annuale dedicato alle Ecomafie sul territorio italiano-, come primo passo verso un più ampio progetto di educazione alla legalità per la città di Terracina, condividendo con l’Istituto A. Filosi la necessità della costituzione di un presidio di legalità sul territorio, partendo proprio dal Parco del Montuno di Terracina e dalla sua storia e cogliendo quindi l’occasione della sua recente riapertura per una nuova rinascita di senso civico e morale cittadino.

Per maggiori informazioni si può cliccare lo specifico link http://www.filositerracina.gov.it/dedicato-a-giovanni-falcone/ predisposto dalla professoressa Vittoria Nicolò sul portale web dell’Istituto.

(Il Faro on line)