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Canile di Latina, dal Comune arriva il chiarimento

Il ritardo dei pagamenti dovuti alla Onlus che gestisce il canile comunale è stato chiarito: la "colpa" era di una variazione del regime fiscale.

Latina – Dopo l’invio alla stampa della lettera che “denunciava” la precaria situazione in cui versava il canile comunale di Latina, dal Comune del capoluogo pontino è arrivato il chiarimento.

La riunione

Nel corso della riunione della Commissione Consiliare Trasporti-Ambiente di martedì, infatti, vi è stato un momento- richiesto dalla consigliera Giovanna Miele– dedicato alla “questione canile”.

Con l’assessore Lessio e l’assessore ai Servizi Sociali Patrizia Ciccarelli- precedentemente delegata alla materia poi passata all’Assessorato all’Ambiente- è stato chiarito che il ritardo nei pagamenti spettanti all’associazione “Amici del Cane”, deriva da una variazione del regime fiscale (calcolo dell’IVA nelle fatture) che è intervenuta all’inizio del corrente anno e che non era contemplata nel contratto firmato nel frattempo tra le due parti.

Non esiste, quindi, alcun motivo dipendente dalla volontà del Comune che ha causato tale ritardo; tant’è che la Giunta comunale, con la delibera n. 179 del 10/04/2018, ha reperito nuove risorse di bilancio che permetteranno da un lato di far fronte al nuovo impegno economico, dall’altro di poter firmare un nuovo contratto, mentre il servizio (e i pagamenti) proseguiranno regolarmente.

Il rallentamento nel pagamento avvenuto nelle scorse settimane è da considerarsi collegato ad un’inevitabile tardiva presentazione delle fatture che ha, a sua volta, comportato l’applicazione della procedura contabile prevista dalla legge per questo tipo di servizi e con conseguente disagio economico per l’associazione che gestisce la struttura comunale a seguito di un bando pubblico previsto dal Codice degli Appalti.

La stessa associazione, presente alla seduta con una propria rappresentante, ha espresso apprezzamento per essere stata direttamente coinvolta nel percorso indirizzato a individuare una risoluzione al problema, nel rispetto della legalità.

L’associazione “stringe i denti”

L’associazione “Amici del Cane” di Latina, la Onlus che gestisce il Canile di Latina per conto del Comune, il giorno dopo la riunione, infatti, ha reso noto che, dopo le numerose richieste, è arrivato un acconto su quanto dovuto dall’Amministrazione Comunale per il primo trimestre 2018, con il quale si sono potute pagare le incombenze più urgenti.

“Inoltre – si legge nella nota stampa – è arrivata anche una risposta del Comune circa la situazione venutasi a creare in questi mesi attraverso la Riunione della Commissione Consiliare congiunta “Trasporto Pubblico, Privato e Sicurezza” e “Ambiente e Politiche Energetiche” durante la quale, tra i vari punti del giorno, c’è stata anche la discussione sulla situazione del Canile e dei ritardi nei pagamenti dei fondi, nella quale l’Associazione finalmente ha potuto illustrare la situazione economica del Canile.

Nel corso della riunione si sono chiariti i tortuosi iter burocratici che hanno causato il serio disagio, di cui si è scritto in questi giorni;  si è riscontrata la stima dei Consiglieri Comunali di maggioranza e opposizione per l’operato dell’Associazione, che ha continuato, pur senza l’arrivo dei fondi, a condurre il Canile avendo come solo obiettivo il benessere dei cani.

L’Amministrazione Comunale ha comunicato che, per la firma del contratto, ci vorrà ancora qualche mese e, nel frattempo, potrà versare all’Associazione soltanto un acconto mensile sul totale dovuto.

I volontari dell’Associazione– conclude la nota- dovranno stringere i denti ancora per qualche tempo per far quadrare i conti, ma sono sollevati nell’aver constatato l’impegno da parte dell’amministrazione comunale a mantenere aperto il dialogo e si augurano di non dover vivere più situazioni di estrema difficoltà.”

(Il Faro on line)