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Scherma, gli under 23 dell’Italia accolti alla Camera dei Deputati, Mara Carfagna, ‘Grazie per ciò che fate, siamo fieri di voi!’

La nazionale giovanile ospite a Montecitorio. La Vice Presidente si complimenta. Delegazione guidata da Scarso.

Il Faro on line – “Grazie perché voi fate grande l’Italia! Siamo fieri di voi”. Con queste parole l’onorevole Mara Carfagna, Vice Presidente della Camera dei Deputati, ha accolto la squadra azzurra che ha partecipato ai Campionati Europei under23 svoltisi nelle scorse settimane a Yerevan, in Armenia.

Gli azzurri, accompagnati dal Presidente federale, Giorgio Scarso, dal suo vice Giampiero Pastore e dal Capodelegazione, Alberto Ancarani, sono stati accolti nella prestigiosa sala Aldo Moro, anche da Marco Marin, oggi Deputato nazionale e già olimpionico a Los Angele1984 e plurititolato sciabolatore azzurro.

“Vi accogliamo qui a Montecitorio con orgoglio ed emozione – ha detto il VicePresidente della Camera -Siamo realmente orgogliosi di voi, perché ogni volta che salite sul podio, portante con voi l’Italia e quindi ciascuno di noi. Facciamo parte tutti di un’unica squadra, quella del nostro Paese, ciascuno con un ruolo diverso. Ecco perché da parte mia, a nome della Camera dei Deputati e di tutti i colleghi parlamentari, mi sento di dirvi che siamo a vostra disposizione per sostenere le vostre battaglie ed anche per porre in essere azioni, provvedimenti o ipotizzare norme che possano aiutarvi a portare ancora più in alto il nostro Tricolore. Siamo ancora ad inizio di questa nuova Legislatura che è un libro bianco tutto da scrivere. Ritengo – ha proseguito l’onorevole Mara Carfagna – che bisogna riprendere in esame alcune proposte già avanzate dallo scorso Parlamento, tra cui una portata avanti dalla “vostra” e nostra ex collega deputata Valentina Vezzali, relativa all’assegno di maternità ed agli aspetti previdenzali per gli sportivi”.

A farle eco è stato l’onorevole Marco Marin. “Complimenti a ciascuno di voi – ha detto l’olimpionico di sciabola – siete il futuro della nostra scherma che, vivo ancora, come una mia seconda famiglia. Adesso il mio compito è quello di proporre, studiare iniziative e mettere in atto azioni che possano essere migliorative per tutto il Paese. Ad esempio stiamo preparando dei progetti di legge che puntano a cogliere un obiettivo importante quale quello di mettere a sistema la scuola e lo sport. E’ un progetto, chiamato “Second Life” – ha spiegato Marin – che è figlio del convegno promosso dalla Federazione Italiana Scherma a Verona, durante i Mondiali Cadetti e Giovani. I sacrifici faranno sempre parte dell’essenza di uno sportivo ed io lo so bene. Non si diventa campioni se non si è disposti a fare rinunce, ma lo Stato deve seguirvi nel percorso di crescita agonistico, ma anche in quello umano e sociale”.

“A nome della scherma italiana esprimo la massima gratitudine e riconoscenza – ha esordito il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso – l’accoglienza a Montecitorio e queste parole sono, per tutto il nostro mondo, un segnale di vicinanza che ripaga dei mille sacrifici quotidiani che affrontano questi ragazzi, i loro tecnici, le loro famiglie e le loro società. Il nostro “sistema scherma” è impegnato a portare avanti azioni per veicolare valori positivi e per permettere al tricolore di sventolare in alto, come accaduto a Yerevan. Le nove medaglie conquistate in Armenia, in una competizione che riguarda una categoria anagrafica importante quale quella under23, non attestano solamente la qualità tecnica di questi atleti, ma anche le loro qualità umane. Qui – ha aggiunto Scarso rivolgendosi al Vicepresidente della Camera dei Deputati – ci sono eccelenti atleti ed ottimi studenti. Marco Marin, che ringrazio per la sua vicinanza al “suo” mondo della scherma, è la perfetta sintesi di quello che è il nostro obiettivo: formare atleti capaci di inorgoglire il Paese, ma anche uomini capaci di dare il loro contributo importante alla nostra Nazione. Qui sono presenti anche i tecnici che hanno seguito questi atleti, lo staff medico, quello organizzativo, ma anche chi ha rappresentato l’Italia a livello arbitrale, così come il capodelegazione ed anche il Vicepresidente federale. E’ la squadra, per intero, che ha vinto ed onorato l’Italia”.

A raccogliere gli applausi e le congratulazioni da parte del Vicepresidente della Camera dei Deputati, onorevole Mara Carfagna sono stati gli azzurri Davide Filippi, Francesco Ingargiola, Damiano Rosatelli, Elisabetta Bianchin, Erica Cipressa, Martina Sinigalia, Francesco Bonsanto, Leonardo Dreossi, Michela Battiston, Rebecca Gargano, Eloisa Passaro, Camilla Schina, Cosimo Martini, Federico Riccardi, Amedeo Zancanella, Nicol Foietta e Ginevra Roato. Assieme a loro erano presenti anche i maestri Guido De Bartolomeo e Francesco Leonardi, il medico Gianvito Rapisarda, il fisioterapista Benedetto Coraci, il tecnico delle armi Damiano Domenico Valerio, il membro della Commissione arbitrale della Confederazione Europea, Martina Ganassin, il Capodelegazione e consigliere federale Alberto Ancarani ed il Vicepresidente federale Giampiero Pastore.

Foto : Augusto Bizzi