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In Puglia i rifiuti del Lazio, Zingaretti ringrazia Emiliano

Oltre 150 tonnellate di spazzatura al giorno nei biostabilizzatori di Foggia, Cavallino, Ugento e Poggiardo. Solidarietà tra i presidenti di regione

Roma – Via libera dalla Regione Puglia al conferimento di 150 tonnellate di rifiuti indifferenziati al giorno per trenta giorni dalla città di Roma.

Una richiesta accettata per metà, in quanto inizialmente la Regione Lazio aveva chiesto la disponibilità per due mesi.

“Apprezzo la disponibilità del Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano e della sua Giunta che ringrazio: un gesto di solidarietà istituzionale per affrontare l’emergenza rifiuti nella Capitale”, dichiara il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

“Gli accordi con Abruzzo e Puglia evidenziano ancora una volta l’impegno della Regione Lazio a sostenere il Comune di Roma per superare le forti criticità emerse nelle ultime settimane nella gestione dei rifiuti urbani”, ha aggiunto Zingaretti.

Al momento sarebbero quattro i siti in cui dovrebbero arrivare i rifiuti della Capitale. Si tratta di Foggia e dei comuni leccesi di Cavallino, Ugento e Poggiardo.

A renderlo noto è il commissario Ager, Gianfranco Grandaliano, in commissione Ambiente del Consiglio regionale della Puglia.

Grandaliano ha spiegato che la scelta di Ama è ricaduta sulla Puglia “in virtù di dati Ispra secondo cui la Puglia è l’unica a trattare al 100% i rifiuti indifferenziati“.

“Disponiamo di 10 impianti la cui capacità – ha aggiunto – è superiore in alcuni casi alle quantità effettivamente smaltite”.

Tuttavia, ha concluso, “è da escludere comunque che l’eventuale trasferimento, possa avvenire in estate perché si tratta di località turistiche che hanno un grosso aumento di rifiuti in quel periodo”.

Inoltre, dalla Regione Puglia sono arrivate anche le rassicurazioni per quanto riguarda l’impatto ambientale: “È stata effettuata una ulteriore verifica presso gli impianti di trattamento che dovranno ricevere i rifiuti e gli stessi hanno dichiarato di avere le biocelle libere e disponibili alla ricezione”.

“Le biocelle sono le zone controllate dove si trattano i rifiuti. Questo significa che in ogni caso gli impianti non andranno oltre i limiti autorizzati. Il rispetto di tali limiti garantisce la compatibilità dell’operazione”, ha concluso la Regione Puglia.