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Festa della Repubblica, Conte agli italiani ‘Ora passiamo ai fatti’

Mattarella, tra gli applausi, depone una corona d'alloro al Milite Ignoto, poi assiste alla parata militare ai Fori Imperiali affiancato dal nuovo governo

Roma - "Quella della Repubblica è la festa di noi tutti, tanti auguri a tutti". Bagno di folla nel centro di Roma per il Premier Conte, accolto dagli applausi della folla festante a Piazza Venezia, dove sono iniziate le celebrazioni per la Festa della Repubblica.

giuseppe conte italia

"Finora sono state fatte troppe chiacchiere, ora bisogna fare i fatti. Tenete duro, teniamo duro" conclude il Presidente del Consiglio, con il gesto del pugno serrato.

Applausi anche per Sergio Mattarella, salutato con caloroso affetto dai tanti cittadini che affollano le strade della Capitale a ridosso dell'Altare della Patria, dove si svolge la prima cerimonia della giornata, quella in ricordo dei caduti.

Il 72mo anniversario dell'istituzione della Repubblica in Italia, infatti, coincide con i cento anni dalla fine della Grande Guerra.

Ed è proprio sulle note della "Canzone del Piave", che Mattarella, accompagnato dalle massime autorità dello Stato, depone una corona di alloro davanti alla tomba del Milite Ignoto, rimanendo alcuni istanti in raccoglimento al suono del "Silenzio".

Poi, il momento più atteso, il sorvolo delle frecce tricolori, che suggella la fine della cerimonia e l'inizio della Parata Militare.

Un altro lungo applauso dalle tribune accoglie l'arrivo di Mattarella in Via dei Fori Imperiali, dove, accompagnato dal Ministro della Difesa Elisabetta Trenta, sfila a bordo della Lancia Flaminia scoperta, auto da sempre utilizzata dai Presidenti nelle manifestazioni ufficiali.

Il Presidente raggiunge quindi il palco d'onore, dove lo attendono il Premier Giuseppe Conte, i due vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini, diversi ministri, il Presidente della Camera Roberto Fico, la presidente del Senato Elisabetta Casellati, il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e il sindaco di Roma, Virginia Raggi.

Mattarella li saluta uno ad uno, stringendo la mano di tutte le autorità presenti. Poi, una volta ricevuti gli onori militari, assiste alla sfilata conclusa con la fanfara dei Bersaglieri.

L'edizione 2018 della "Rivista Militare" inizia con 400 sindaci italiani che, al termine della Parata, consegnano al Presidente Mattarella il Tricolore.

A compiere il gesto, a nome di tutti gli altri primi cittadini, sono il Presidente dell'Anci, Antonio Decaro, e Valentina Pontremoli, il sindaco più giovane d'Italia,

Sui Fori Imperiali si susseguono 5.000 persone appartenenti ai corpi militari e civili, 260 tra bandiere e stendardi, 14 tra bande e fanfare militari, 58 cavalli, 11 unità cinofile e 70 veicoli.

Dopo i sindaci è la volta della Banda Centrale dell'Arma dei Carabinieri, seguita dalle bandiere delle Forze armate e della Guardia di Finanza, i gonfaloni delle Regioni delle Province e dei Comuni italiani, medaglieri e labari delle Associazioni combattentistiche e d'Arma.

Nel primo settore le bandiere Onu, Nato, Ue e quelle degli organismi multinazionali in cui operano le Forze armate.

In occasione del centenario della fine del primo conflitto mondiale sfilano anche le Bandiere delle Unità che hanno combattuto durante la Grande Guerra.

A seguire la Fanfara della Brigata Sassari e una compagnia interforze in uniforme storica, la compagnia mista delle Associazioni d'Arma, il Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa e i Gruppi Sportivi.

I quattro successivi settori sono dedicati alle singole Forze Armate: Esercito, Marina Militare, Aeronautica e Arma dei Carabinieri.

Il sesto settore che marcia sotto il caldo sole romano è composto dai Corpi militari e ausiliari dello Stato, tra cui Guardia di Finanza, una compagnia del corpo militare della Croce Rossa e delle Infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana e una compagnia del Sovrano Militare Ordine di Malta.

Nel settimo settore, i Corpi armati e non dello Stato, tra cui la Polizia di Stato, Vigili del Fuoco, Polizia Penitenziaria, Servizio Civile Universale, Corpo di Polizia di Roma Capitale, Compagnia di volontari della Cri e la Protezione Civile.

Poi, prima del secondo passaggio delle Frecce Tricolori, una grande sorpresa per il pubblico: il lancio di un paracadutista militare che reca con se un enorme bandiera italiana.

 

(Il Faro online)