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Judo, all’European Open di Madrid, l’Italia colleziona 9 medaglie foto

Solo 6 dalla categoria femminile. Tre dagli uomini. Soddisfatto il tecnico Bruyere, soprattutto della prova dei giovani judoka

Il Faro on line – Pesa nove medaglie, il bottino che l’Italia conquista a Madrid. Sui tatami dell’European Open spagnolo, gli atleti tricolori mettono al collo tante medaglie e tanta soddisfazione.

Nella prima giornata di ieri, sono arrivate le prime gioie. Due medaglie d’oro e nella categoria femminile. Sono state Francesca Giorda e Martina Lo Giudice a prendersi il primo posto, nel peso dei 48 kg e in quello dei 57.

E non solo. Nella stessa prima data in calendario, ecco giunte altre tre medaglie. Tre bronzi azzurri. Andrea Carlino nei 60 kg, Leonardo Casaglia nei 73 e Anna Righetti nei 57 kg sono saliti sul terzo gradino del podio, in una competizione importante, per il ranking olimpico. Sono state allora piene di gioia, le parole del Ct azzurro, Francesco Bruyere: “Francesca ha dipinto un capolavoro – ha dichiarato l’allenatore, come indicato nella news diffusa dalla Fijlkam, sul sito ufficiale – è stata la sua prima gara. Un esordio per intraprendere un nuovo percorso verso i suoi obbiettivi”.

Esprime tutta la felicità, anche Martina Lo Giudice. La judoka plurimedagliata delle Fiamme Gialle si è presa una rivincita, sul torneo precedente: “Oggi ho vinto. Le gare possono andare bene o male. Vengo da un mese in cui mi sono allenata pochissimo per uno stupido infortunio, ma sono contenta. Sono altre le gare per cui voglio festeggiare”.

Un bronzo arrivato con 5 vittorie è stato quello conquistato da Andrea Carlino: “Sono soddisfatto – ha detto come indicato nel comunicato della Fijlkam – contento di questo risultato. Ho un po’ di rammarico sono per la semifinale. Dopo il quinto posto ad Oberwart è arrivata la medaglia ed ora si guarda avanti”.

Le categorie pesanti hanno gareggiato invece nella giornata conclusiva di oggi. Ma l’Italia non ha mollato e ha collezionato altre 4 medaglie. Fanno nove allora in bottino, quelle messe al collo dagli azzurri.

Gli allori sono arrivati dalla categoria femminile. Insieme al terzo posto di Valeria Ferrari nei 78 kg e quello di Elisa Marchiò nei + 78, Alice Bellandi ha conquistato il secondo posto nei 70 kg e Melora Rosetta ha imitato la compagna di judogi tricolore, nei 78. Doppio podio allora, in questo peso, per la Nazionale di judo: “Sono molto contenta di questo risultato, significa che sto facendo un buon lavoro, su tutti i fronti”. Un livello alto in gara. Come Alice Bellandi dice. Medagliati di tutte le competizioni hanno gareggiato e puntato al podio. L’atleta azzurra si è presa il suo di podio e pian piano, ingranando lentamente, lo scopo è stato raggiunto: “Alla fine è andata bene. Spiace per la finale. Un grazie alle Fiamme Gialle che mi hanno dato la possibilità di fare questa gara. Di cuore ringrazio, Ylenia Scapin, Antonio Ciano e i miei genitori”.

Foto : Fijlkam