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‘Per evitare un mare di guai’, a Gaeta grande successo per la manifestazione della Federnuoto foto

Rosolino: "Queste manifestazioni educano, avvicinano allo sport e insegnano a rispettare il mare, aumentando la conoscenza dell'acqua, rendendola un amico che non ti tradirà mai."

Gaeta – Tre giornate all’insegna della condivisione, divertimento e riflessione: “Per evitare un mare di guai” è tutto questo ed altro ancora. Cala il sipario sulla riuscita edizione che si è svolta a Gaeta dal 4 al 6 giugno. Tutti concordi nell’affermare che si è trattato di un grande successo!

Grazie al sostegno del Comune, alla collaborazione della Polizia di Stato, della Protezione Civile e della Capitaneria di Porto, la Federnuoto ha posto l’accento sulla necessità di diffondere la cultura dell’acqua, promuovendo la percezione del pericolo e il rispetto delle condotte da seguire in fase di balneazione in laghi, fiumi, mari e piscine per prevenire incidenti e garantire la salvaguardia della vita umana. Un’esigenza primaria e quotidiana, soprattutto con l’arrivo della stagione estiva, mostrata nella giornata di martedì 5 giugno, attraverso esercitazioni che replicano situazioni di emergenza.

Tra le autorità che hanno assistito alle operazioni di soccorso in mare, l’onorevole Paolo Barelli Presidente Fin; l’ammiraglio Giovanni Pettorino Ispettore Capo Comandante Generale delle Capitanerie di Porto; il presidente della Commissione Sanità del Lazio Giuseppe Simeone; il viceprefetto di Latina Vittoria Ciaramella; il presidente della Provincia di Latina Carlo Medici; il dottor Federico Eramo Giudice coadiutore del Presidente del Tribunale di Cassino e il sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano che ha così commentato: “una tre giorni di alta formazione che ha registrato una grande partecipazione ad un evento nazionale incentrato sulla sicurezza e sul rispetto del mare”.

“Un evento – ribadisce il Sindaco – che ha visto, quale valore aggiunto, la gioiosa partecipazione degli studenti del nostro territorio che hanno potuto assistere edammirare alle esercitazioni di soccorso in mare degli atleti e dei tesserati della Fin”.

In Italia ci sono 70.000 assistente bagnanti per 7.500 km di costa e 5 milioni di praticanti – sottolinea il presidente Paolo Barelli – il tema della sicurezza acquatica è primario per la federazione. Noi sappiamo come formare gli assistente bagnanti, ma il nostro compito è anche quello di educare la cittadinanza. Bisogna avere rispetto e fiducia del mare e degli specchi d’acqua e nel contempo alimentare la percezione del pericolo e la prevenzione assicurando la diffusione di strumenti al servizio della sicurezza. Con questa manifestazione desideriamo sensibilizzare le istituzioni, affinché ogni specchio d’acqua sia controllato da professionisti ben addestrati”.

“Gaeta e il suo litorale – conclude Barelli – hanno risposto con entusiasmo e lo scenario è perfetto per dimostrare la competenza dei nostri uomini e le sinergie poste in atto con Polizia di Stato, Capitaneria di Porto e Protezione Civile”.

Una manifestazione che è il risultato di una proficua sinergia tra la FIN, il Comune di Gaeta e le forze dell’ordine. A curare e coordinare gli aspetti logistici ed organizzativi sul territorio, il delegato allo Sport Luigi Ridolfi che ha pianificato il tutto nei minimi dettagli consentendo il corretto svolgimento degli eventi in programma. “Gaeta – ha dichiarato Ridolfi – ha confermato di essere pronta ad accogliere manifestazioni importanti. Al di là delle tematiche affrontate, tutte molto interessanti e di stretta attualità, la tre giorni che abbiamo vissuto ha consentito di far conoscere a un pubblico sempre più ampio, le bellezze paesaggistiche e naturali della nostra città, in una ottica di destagionalizzazione turistica”.

La 13esima edizione promossa dalla Fin ha infatti attirato migliaia di spettatori, tra cui turisti e abituali frequentatori dei lidi di Serapo. Presente anche una selezione della nazionale di nuoto per salvamento, guidata dal commissario tecnico Antonello Cano, che nel corso degli anni si è particolarmente distinta nelle competizioni internazionali raggiungendo i vertici d’Europa. Molto apprezzate dagli spettatori, e dalle centinaia di bambini, le operazioni di salvataggio coordinate dalle unità operative.  La parte didattica ha raccolto invece le testimonianze e studi di ampio interesse grazie agli interventi degli esperti di settore delle federazioni mondiale (Ils) ed europea (Ilse), del Presidente della Federnuoto, della Ligue Europeenne de Natatione e vicepresidente della Federation Internationale de Natation Paolo Barelli, del segretario Generale della FIN Antonello Panza; delle autorità civili: il senatore Claudio Fazzone, il sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano; quelle sportive: il presidente del Coni Lazio Riccardo Viola, il presidente della Commissione Sanità della Regione Lazio Giuseppe Simeone; delle autorità militari: l’ammiraglio Ispettore Capo, Comandante Generale delle Capitanerie di Porto Giovanni Pettorino, del Dipartimento della Protezione Civile rappresentato da Massimo La Pietra, del capo del Compartimento Marittimo di Gaeta Andrea Vaiardi, del Presidente del Cr Lombardia della Fin Danilo Vucenovich.

Testimonial d’eccezione dell’evento, il campione olimpico, mondiale ed europeo Massimiliano Rosolino: “Bisogna avere rispetto e fiducia del mare c’erano tanti ragazzi presenti ed è importante che comprendano l’importanza di vivere la spiaggia con responsabilità. Spesso – racconta Mr. 60 medaglie internazionali – diamo per scontato di conoscere il mare ed i pericoli, invece è utile affidarsi a professionisti che possano aiutarti a tenere comportamenti corretti.

Queste manifestazioni hanno una duplice finalità: educano, avvicinano allo sport ed insegnano a rispettare gli specchi d’acqua, aumentando- conclude la nota-  la conoscenza dell’elemento acqua rendendolo un amico che non ti tradirà mai”.

 

Il commento della Capitaneria di porto

“Ieri, a Gaeta, in occasione delle Giornate del nuoto e della sicurezza in acqua denominate “Per evitare un mare di guai”, organizzate dalla Federazione Italiana Nuoto (F.I.N.), il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, ammiraglio Ispettore Capo Giovanni Pettorino, ha voluto portare la testimonianza degli uomini e delle donne del Corpo impegnati ogni giorno nell’attività di salvaguardia della vita umana in mare, quale uno dei principali compiti istituzionali affidati al Corpo delle Capitanerie – Guardia Costiera.

L’occasione è stata utile per raccontare alla numerosa e qualificata platea le missioni del Corpo, dall’attività di ricerca e soccorso in mare, alla tutela dell’ambiente marino e costiero, fino al controllo della filiera della pesca. Tali attività non possono prescindere dalla prevenzione, che riveste un ruolo importantissimo per il mantenimento di elevati standard di attenzione e sensibilità nell’approccio con il mare.

Al termine della mattinata, cui ha partecipato il campione di nuoto Massimiliano Rosolino, dopo vari interventi tra i quali ricordiamo quello del presidente della F.I.N., onorevole Paolo Barelli e del sindaco di Gaeta, dottor Cosmo Mitrano, il comandante Generale, accompagnato dal direttore Marittimo del Lazio, capitano di Vascello Vincenzo Leone, si è recato in visita alla sede della Capitaneria di porto di Gaeta, accolto dal Comandante, Capitano di Fregata Andrea Vaiardi, dove ha incontrato il procuratore Capo presso il Tribunale di Cassino, dottor Luciano d’Emmanuele, e ha portato il proprio saluto al personale militare e civile in servizio presso il Compartimento marittimo.

In seguito, sulla spiaggia di Serapo, si è svolta un’esercitazione complessa di ricerca e soccorso di un naufrago, che ha visto la partecipazione di un elicottero Nemo del 3° Nucleo Aereo Guardia Costiera di Pescara, di un aerosoccorritore marittimo e di alcune motovedette della locale Capitaneria che hanno assicurato anche la cornice di sicurezza dell’area dove si è svolta l’esercitazione.

L’evento è proseguito nel pomeriggio con altri interventi di settore, tra cui quello relativo alle ordinanze per la sicurezza balneare tenuto dal Comandante della Capitaneria di porto di Gaeta ed è terminato oggi con la giornata interamente dedicata alla specialità del nuoto per salvamento.”

(Il Faro on line)