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Giochi del Mediterraneo, a Tarragona tutte le barche azzurre accedono in finale foto

Cominciano ad arrivare le prime finali dalla competizione in svolgimento fino al 1 luglio. Gnecchi, Genzo, Dressino e Ripamonti, rotta verso il podio.

Il Faro on line – La XVIII edizione dei Giochi del Mediterraneo di Tarragona si apre nel migliore dei modi. Tutti e cinque gli equipaggi azzurri riescono a qualificare le rispettive barche nelle finali che oggi assegneranno le medaglie nel bacino olimpico di Barcellona ’92, a partire dalle ore 10:00.

A garantire il pass in finale ad Alessando Gnecchi (GS Carabinieri) è il terzo crono in qualifica: 01:40.071 il tempo sui 500m dell’azzurro, che in questa rassegna mediterranea si è cimentato come singolista nel K1. Davanti a lui, leader di batteria, è la Spagna di Huertas Rodriguez Roi. Stesso piazzamento per la sprinter della Ticino Pavia, Francesca Genzo, terza nella prima batteria del K1 200m in 00:41.921.

Ancora Spagna a comandare con Teresa Rivas Portela che si impone con 98 centesimi di vantaggio sull’azzurra. Anche Manfredi Rizza (Can. Ticino Pavia) riesce ad esprimersi al meglio fin dalla prima batteria e planare in finale nel K1 200m con il terzo tempo di 00:35.394. A vincere la prova è il serbo, medaglia d’oro ai passati giochi di Mersin 2013, Marko Dragosavljevic.

Torna protagonista il tandem di Rio 2016 formato da Giulio Dressino e Nicola Ripamonti (Fiamme Gialle), secondi nella nuova gara del K2 500. Anche per loro, diretto l’accesso in semifinale con il tempo di  01:32.999 che li porta un secondo e mezzo dietro la Serbia e uno e mezzo davanti al Portogallo. Finale azzurra anche per il K1 500 metri femminile di Irene Burgo. La siciliana in forze al GS Fiamme Oro è stata però costretta a passare dalla semifinale: dopo il quinto posto nella prima batteria (01:58.754), vince con autorità la semifinale in 01:56.146 assicurandosi una delle nove corsie di oggi.

Oggi alle 10:00 la prima a scendere in acqua sotto il tricolore sarà proprio Irene Burgo, che dovrà lottare per il podio con avversarie del calibro della portoghese Vasconcelos, della slovena Osterman e della francese Jamelot. Italia in acqua per il K1 500 con Alessandro Gnecchi alle 10:10, contro il favorito portoghese fernando Piemnta, reduce da un bronzo europeo a Belgrado proprio su questa distanza. Pronti a tirare la finale del K1 200m anche Francesca Genzo, in acqua alle 10:40, e Manfredi Rizza in gara alle 10:00. A lottare per la medaglia tra Serbia, Francia e Spagna, concluderà la rassegna di questi Giochi del Mediterraneo il K2 500m di Giulio Dressino e Nicola Ripamonti in partenza alle 11:20.

Risultati live su: http://results.tarragona2018.cat/en/CAS/schedule/daily

Canoa slalom, in Coppa del Mondo Stefanie Horn chiude sesta nel k1 femminile

Nella I tappa di Coppa del Mondo in corso a Liptovsky Mikulas, in Slovacchia, seconda giornata dedicata a semifinali e finali del K1 femminile e del C1 maschile, con l’Italia che archivia un sesto posto nel K1 donne per l’azzurra Stefanie Horn.

La portacolori della Marina Militare Stefanie Horn non riesce a salire sul podio slovacco e termina in sesta posizione: dopo una buona prima parte di gara, si distrae e rallenta inevitabilmente l’andamento della performance, ostacolata ulteriormente sul finale dal tocco in porta 20. Chiude il riscontro cronometrico sul 108.86, a +7.66 da Jessica Fox, che invece si conferma leader della prova di Liptovsky. Medaglia d’argento per l‘austriaca Corinna Kuhnle (102.78), mentre è la giovane tedesca e campionessa europea Ricarda Funk a chiudere in 103.65 e salire sul terzo gradino del podio.

“Sono contenta per la sesta posizione – ha commentato a caldo Stefanie Horn – il tempo rispetto la vincitrice è risultato un po’ alto, dovuto soprattutto ad un po’ di stanchezza accumulata in questi giorni: ho sofferto molto il cambio di stagione e lo sbalzo di temperatura caldo-freddo di questi giorni qui in Slovacchia. Sul versante tecnico, la linea di gara che ho scelto mi è sembrata buona e sono soddisfatta di aver raggiunto l’obiettivo che mi ero prefissata. La cosa che forse è mancata è stata un po’ di forza nelle braccia, ma – ha aggiunto – visto il ciclo di carico in cui siamo è anche un po’ fisiologico. Ora sono pronta ad affrontare la II prova di Cracovia, il prossimo weekend!”

Raffaello Ivaldi, nel C1, si ferma invece in semifinale. Una prova esente da tocchi, ma non sufficientemente veloce. Il suo 116.83 vale la ventisettesima posizione, risultato che non gli consente di proseguire la propria avventura tra le acque del canale sloveno. Porta a casa la vittoria della finale il ventottenne tedesco Sideris Tasiadis (96.11), seguito dal campione di casa Alexander Slafkovsky 96.66 e dal britannico Ryan Westley (97.31).

“Stefanie ha condotto bene tutta la prima parte del percorso, per poi cedere un po’ sul finale – ha commentato Ettore Ivaldi – sia io che Daniele come DT siamo comunque contenti perché constatiamo una fase di crescita e proprio su questo stiamo lavorando in vista del mondiale di settembre a Rio. Questa tappa ha rappresentato un primo test, vedremo poi come reagirà la squadra alle successive, dove ci avviciniamo con molta cautela. Per quanto riguarda la prova di Raffaello Ivaldi nel C1, la finale è sfumata all’ultima porta, dove ha perso l’equilibrio ed è dovuto ritornare indietro per ripeterla. Sicuramente anche lui – conclude Ivaldi – ha nelle braccia i tempi ed il potenziale per entrare in una finale.”

Nella giornata di oggi semifinali e finali per i K1 uomini a partire dalle 10:00 con Giovanni De Gennaro e Marcello Beda. Ulteriori dettagli, info, risultati in diretta e live streaming al link: https://www.canoeicf.com/canoe-slalom-world-cup/liptovsky-mikulas-2018/rankings-results