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De Vecchis ‘Fiumicino non ha scelto Montino ma ha bocciato Baccini’

L'esponente della Lega analizza il ballottaggio e la sconfitta della destra: "Orgogliosi di non esserci confusi con questa sottocultura che sarebbe stata, quella sì, la vera sconfitta per tutta Fiumicino"

Fiumicino – “In questi ultimi due giorni ho assistito a delle inutili e sterili polemiche sull’analisi del voto e in particolare a teorie sostenute dal candidato perdente Baccini. Ritengo che quando in politica si perde sia infruttuoso cercare la responsabilità in casa altrui ma sarebbe più intelligente analizzare i motivi che hanno portato alla sconfitta”.

!’ quanto afferma William De Vecchis, esponente di Lega Salvini Fiumicino, che analizza la sconfitta della destra al ballottaggio del 24 giugno.

“La Lega è stata chiara sin dall’inizio sulle proprie posizioni e ha portato avanti il proprio progetto di rinnovamento e cambiamento – aggiunge De Vecchis -. Un’idea per Fiumicino che ci ha portato in pochissimo tempo a diventare il primo partito della coalizione e tra i primissimi posti della provincia di Roma in solo venti giorni di campagna elettorale”.

E prosegue: “Grazie a noi una intera generazione che negli ultimi cinquanta anni aveva monopolizzato il consiglio comunale è finalmente uscita dalla scena politica locale e una classe di dinosauri è finalmente sparita dalla scena politica locale”.

“Per il lavoro che abbiamo fatto non accettiamo perciò lezioni di coerenza da chi nel corso della sua storia politica e addirittura anche nel corso di questa campagna elettorale ha cambiato di continuo casacca e colore. Oggi la Lega è l’unico partito del centrodestra presente in questo consiglio comunale”, aggiunge l’esponente della Lega.

“Se l’elettorato ha bocciato partiti come Forza Italia non consentendogli di raggiungere il quorum per eleggere un consigliere comunale, è segno evidente che un vecchio modo di fare politica era anacronistico e sorpassato – sottolinea De Vecchis -. Per tornare al ballottaggio di domenica non si può invocare o ricercare una responsabilità della Lega da chi fino all’altro ieri diceva mai con la Lega“.

“Per noi il vero tradimento sarebbe stato patteggiare per meri protagonismi personali poltrone o assessorati, svendendo il voto che gli elettori con fiducia ci avevano dato. Noi non abbiamo partecipato al mercato delle vacche e abbiamo lasciato l’elettorato libero di scegliere”, spiega De Vecchis.

“Purtroppo l’elettorato ha scelto in modo prepotente e prendiamo atto di come l’elettorato non abbia scelto Montino ma abbia pesantemente bocciato Baccini. Questo perché ha ben compreso che i suoi continui trasformismi da Renzi, al mondo vicino, passando per il centro e finendo a Ferrero non erano assolutamente credibili – prosegue l’esponente della Lega -. Non abbiamo ceduto e sostenuto un modo antiquato di fare politica composto da ammucchiate senza valori”.

Per De Vecchis “c’è un altro dato che dovrebbe far riflettere: il centrodestra ha perso in tutti i comuni della provincia di Roma dove hanno inciso le strategie di stravaganti dirigenti di partito. Tutte sconfitte che hanno gli stessi registri. Film già visti, purtroppo”.

Non ci siamo macchiati del peccato originale di tornare al passato e ora con orgoglio il nostro compito sarà quello di ricostruire una opposizione credibile all’interno del consiglio comunale”.

Quindi interroga Baccini: “Non posso dare consigli ma ho ancora alcune domande a cui sarebbe il caso di dare risposta: siete certi che il modo giusto per vincere le elezioni fosse quello di far rappresentare i fiumicinesi da Massimo Ferrero? Siete certi che quel goliardico festival di parolacce e arroganza non sia alla base della vostra sconfitta? Siete così orgogliosi che aver fatto chiudere la campagna elettorale ad un uomo che ritiene la porta di calcio simile ad una donna e per questo penetrabile, sia stato un valore aggiunto?”.

Noi siamo orgogliosi di non esserci confusi con questa sottocultura che sarebbe stata, quella sì, la vera sconfitta per tutta Fiumicino. Ma un dato è certo: alla fine tra gli eletti di Baccini, a dimostrazione che avevamo ragione, non c’è una personalità che sia rappresentativa di un vero centrodestra“, conclude De Vecchis.

(Il Faro online)