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Federbalneari ‘Annullare il bando per la gestione delle spiagge libere’

Il presidente Maurelli scrive al sindaco Tidei: "Sul litorale serve un turismo balneare più attento alle necessità dei cittadini"

Santa Marinella – “Non ci piace questa frase di rito ma ‘lo avevamo detto e scritto al Commissario Prefettizio dott.ssa Caporale che il bando per l’affidamento in gestione delle spiagge libere doveva essere annullato immediatamente poiché illegale'”.

E’ quanto si legge in un comunicato diffuso dalla Federbalneari Litorale Nord.

“Non siamo stati ascoltati e ci hanno pensato gli uffici preposti della Regione a confermare che non si può procedere in questa direzione.

Il Comune lo dovrà annullare con enorme perdita di tempo e sono bastate poche righe inviate dalla Regione Lazio per confermare la veridicità delle affermazioni di Federbalneari Litorale Nord“.

“Le spiagge libere restino tali e potranno essere solo i concessionari ad erogare quei servizi su richiesta dell’utenza turistica che lo desideri diversamente non potranno essere occupate poiché ‘libere’“, prosegue il testo.

“L’associazione di categoria maggiormente rappresentativa della costa di Santa Marinella e Santa Severa e dell’intero litorale nord – dichiara il presidente Marco Maurelli – si è subito preoccupata degli equilibri turistici e ribadiamo che la costa deve essere occupata per il 50% da aree in concessione mentre il resto delle aree demaniali dovrà rimanere libero. Avevamo chiesto con più osservazioni formali presentate al Commissario Prefettizio di ascoltarci ma ha non ha voluto saperne e questo è il risultato. Un disastro annunciato”.

“Ora mi rivolgo al nuovo Sindaco Tidei augurandogli buon lavoro sin da subito pensando a risolvere questa faccenda poiché abbiamo rischiato il far west con gente improvvisata che avrebbe certamente turbato il turismo di una costa che è il fiore all’occhiello del litorale nord“, aggiunge Maurelli.

E ammonisce: “I balneari di Santa Marinella e Santa Severa con sano spirito di responsabilità ed abnegazione sapranno avviare quel tanto auspicato progetto in rete di imprese che proprio Federbalneari Litorale Nord ha attivato sui 5 comuni costieri del litorale nord ed alla quale aderiscono 60 concessionarie”.

Federbalneari Litorale Nord intende promuovere sui media un caso unico e decisamente virtuoso nel Lazio quale quello sul litorale di Ladispoli e Marina di San Nicola con il progetto della Rete di Imprese “I borghi marinari di Roma” denominata Ribomar, coordinata da Federbalneari Litorale Nord sull’intera costa dei 5 comuni costieri, che attraverso il coordinamento sul territorio di Ladispoli da parte di Assobalneari Ladispoli e Marina di San Nicola e l’Amministrazione Comunale di Ladispoli, ha saputo avviare un progetto di salvaguardia delle spiagge libere mediante l’approvazione di un moderno piano collettivo di salvamento da parte della Direzione Marittima della Guardia costiera del Lazio guidata dal Comandante CV Leone.

“Su tutta la costa del Lazio è necessario seguire questa tipologia di percorsi che mette la sicurezza al primo posto per un turismo più attento alle necessità dei cittadini“, conclude Maurelli.

(Il Faro online)