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Le Rubriche di Il Faro Online - Oltre Leonardo

Una mela al giorno… Siete ancora alla ricerca dell’elisir di lunga vita?

La Fondazione Edmund Mach di San Michele all'Adige, in collaborazione con il Consiglio per la ricerca in Agricoltura e l'analisi dell'Economia agraria (CREA), lo hanno già trovato per voi

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Croccante e salutare, la mela ha sempre rappresentato lo spuntino più appetitoso, in grado di mettere d’accordo tutti (incredibilmente anche vegetariani, vegani, fruttariani, crudisti e onnivori!).

Cosa c’entra la mela? Ebbene, la mela rappresenta uno dei migliori alleati per la nostra salute, grazie alle molecole antiossidanti, anti-infiammatorie, anti-diabetiche e anti-cancerogene contenute in buccia e polpa: i polifenoli.

Da sempre il detto “una mela al giorno leva il medico di torno” viene ripetuto dalle nonne che vogliono convincere i bambini a preferire una merenda salutare ad uno snack ipercalorico, eppure oggi abbiamo evidenze scientifiche che dimostrano come le vecchie generazioni avessero ragione.

Della scoperta, pubblicata sulla rivista scientifica Food Research International, sappiamo che i ricercatori hanno seguito un gruppo di 12 volontari sani, che in due diverse volte hanno consumato una spremuta di mela di alta qualità e una arricchita in polifenoli della mela, per valutare come questi ultimi fossero metabolizzati.
Così, se è vero come è dimostrato che consumare regolarmente mele allontana da un abuso di farmaci, i ricercatori ora sono stati anche in grado di mappare la cosiddetta “nutri-cinetica”, cioè il transito nel corpo umano delle molecole che hanno una reale attività protettiva sulla salute dell’uomo.

In questo nuovo studio hanno messo in risalto le trasformazioni dei polifenoli in 110 forme chimiche disponibili all’organismo umano, evidenziando il compito decisivo della flora intestinale nell’azione benefica di questi composti. In base alla ricerca, in pratica, nessuno dei composti fenolici presenti nel succo di mela si ritrova nell’organismo nella forma presente nella mela, segno di come ci sia una lavorazione naturale nel nostro organismo.

È pur vero che in ogni caso è sempre consigliabile lavare a fondo la frutta che si mangia, specialmente se si vuole conservare la buccia che, come abbiamo appreso, ha la massima concentrazione di elementi benefici per il nostro organismo. La soluzione migliore sembrerebbe quella di lavare la mela con acqua e bicarbonato al fine di eliminare completamente pesticidi e fitofarmaci. Non c’è comunque da allarmarsi, infatti la legislazione europea stabilisce dei limiti molto ristretti entro i quali non si ritengono queste sostanze pericolose per la salute.

Quindi… cosa stai aspettando? È ora di andare a mangiare una bella mela!

(Il Faro on line)

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