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Usi civici, le tre proposte di Grasso ai cittadini di Civitavecchia

L'esponente de "La Svolta": "E' necessario risolvere il problema alla radice attraverso un intervento legislativo nazionale"

Civitavecchia – “Credo che il Consiglio Comunale di ieri sera abbia dimostrato una cosa: se veramente si vuole essere dalla parte dei cittadini vanno abbandonati tatticismi e polemiche politiche, da qualsiasi parte provengano”.

E’ quanto afferma Massimiliano Grasso, de “La Svolta”, in merito agli “usi civici”.

“Credo che l’unico modo di dare una risposta immediata sia quello che Comune e Agraria seppelliscano l’ascia di guerra e consentano per il privato gravato di procedere, con un gentleman agreement, a transazioni e conciliazioni allo stesso prezzo che sarebbe scaturito dall’applicazione degli abbattimenti della legge regionale nella parte dichiarata incostituzionale”, aggiunge.

“Contemporaneamente, è necessario arrivarsi, visti gli evidenti errori contenuti nell’attuale perimetrazione, per definire attraverso una nuova perizia le aree del territorio di Civitavecchia effettivamente gravate da usi civici: sono convinto, anche alla luce del lavoro svolto dai periti incaricati – prosegue Grasso -, del contributo dato da Vittorio Petrelli e da altri cittadini, che si risolverebbe il problema scoprendo che gran parte delle particelle interessate non sono in realtà gravate da usi civici”.

“Infine, su un binario parallelo, è necessario risolvere il problema alla radice attraverso un intervento legislativo nazionale che consenta, per le aree urbanizzate da decenni, una ‘sdemanializzazione’ retroattiva gratuita, mantenendo invece i vincoli nelle zone da tutelare paesaggisticamente”, conclude.

(Il Faro online)