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Latina, Curia e Ugl a confronto su giovani e futuro del terzo settore pontino

Riunito il Forum 015 del capoluogo, Valiani: "Abbiamo il dovere di costruire una società che dia possibilità ai giovani"

Latina – Si è riunito il Forum 015 di Latina. Nella sala San Tommaso della Curia Vescovile del capoluogo, sindacati e associazioni hanno incontrato il Vescovo della Diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno, Mons. Mariano Crociata per portare avanti il progetto che punta sostenere e sviluppare il Terzo Settore.

Tema dell’incontro “Una visione condivisa per il futuro – i cattolici nelle organizzazioni per lo sviluppo della comunità”, enti che hanno ribadito l’impegno di essere maggiormente presente tra le persone, ascoltare i loro bisogni, cercare di risposte seguendo i principi della dottrina sociale e aprire ad una nuova prospettiva per l’intero territorio.

Presente, tra gli altri, anche il Segretario Regionale dell’Ugl Lazio Armando Valiani che, nel suo intervento, ha illustrato le idee e i propositi del sindacato: “Il nostro dovere – ha sottolineato – e quello delle organizzazioni sindacali è guardare al lavoro come un diritto inalienabile di qualsiasi persona.

Dobbiamo però mettere al centro di ogni iniziativa l’uomo perché è la democrazia il valore essenziale. Sono assolutamente d’accordo con quanto detto da Mons Mariano Crociata, il vescovo della diocesi, e il nostro compito è ascoltare i messaggi che la Chiesa rivolge a noi che operiamo per il bene delle persone”.

Importante il passaggio del rappresentante Ugl sui giovani: “Se non siamo in grado di dare un futuro ai giovani allora abbiamo fallito. Occorre formarli nella maniera corretta perché solo attraverso la formazione potranno far valere le qualità che hanno a disposizione. Su questo siamo a completa disposizione per ogni iniziativa che la Diocesi vorrà intraprendere”.

Poi appello alle associazioni che compongono il Forum 015: “E’ importante che si aprano anche ad altre organizzazioni sindacali come la nostra che hanno alle spalle una storia lunga e che possono essere veicolo di messaggi e valori nuovi”.

(Il Faro online)