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Ostia, Canale dei Pescatori in secca: che fine ha fatto la manutenzione

Pescatori professionisti e diportisti in difficoltà per il riformarsi della barra sabbiosa al canale. Da più parti ci si chiede che fine abbia fatto l’appalto

Ostia – Canale dei Pescatori in secca e imbarcazioni costrette ad aspettare l’alta marea per uscire in mare o rientrare dalla pesca. Nessuna notizia sul fronte dell’appalto di manutenzione, così come della rimozione dell’enorme montagna di sabbia dragata nel passato ed accumulata sulla sponda. Al minimo soffio di vento la rena scivola nuovamente in acqua riducendo la profondità del fondale.

Ostia

Rabbia e sconcerto da parte di diportisti e pescatori professionisti che hanno le loro imbarcazioni ormeggiate all’interno del Canale dei Pescatori . Come documenta anche il video di Alberto Sugaroni, la foce è nuovamente ostruita dalla sabbia accumulatasi sul fondale e le operazioni di uscita e rientro in mare sono rese pericolose oltre che particolarmente complesse.

Eppure dall’estate 2017 il X Municipio ha assegnato un appalto di manutenzione che prevede per tre anni la cura del Canale con le conseguenti operazioni di dragaggio della sabbia, la presenza della quale rappresenta non solo un disagio per i naviganti ma anche un limite allo sversamento delle acque di bonifica e quindi un serio rischio idraulico per i quartieri dell’entroterra serviti dalla rete di canali. Una circostanza vissuta il 12 dicembre 2017 quando il “tappo” alla foce costringe a lavori urgenti per la paura che i canali esondassero a via del Fosso di Dragoncello. E in quell’occasione un appalto di somma urgenza venne aggiunto a quello pre-esistente triennale e affidato a una ditta coinvolta (e condannata in primo grado) nello scandalo di tangenti all’Ufficio tecnico del X Municipio.

L’appalto, aggiudicato alla “Costruzioni Generali Zoldan s.r.l.”  per una somma di 286.695 euro ad agosto 2017, prevedeva per tre anni interventi di “manutenzione frequente nei mesi invernali”,  di ”manutenzione normale nelle stagioni intermedie” e di “manutenzione bassa nei mesi estivi”. A salutare l’assegnazione dei lavori e il primo colpo di ruspa nel dragaggio, intervenne persino la sindaca di Roma, Virginia Raggi, ma allora si era in campagna elettorale per le elezioni che hanno portato Giuliana Di Pillo del M5S alla guida del governo municipale.

Nel frattempo anche la montagna di sabbia accumulata sulla sponda destra rappresenta oltre che uno sconcio un reale pericolo per i bagnanti che si avventurano sulla sommità, inconsapevoli che uno smottamento potrebbe farli precipitare in acqua da quell’altezza.