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A rischio licenziamento, scioperano i lavoratori di Alitalia

Presidio di cinquanta dipendenti davanti la sede di Alitalia

Fiumicino – Decine di lavoratori del personale della società Axe srl, affidataria dei servizi amministrativi Alitalia dal 2009, rischiano il licenziamento. Sessanta i dipendenti della società di servizi a cui la compagnia di bandiera ha fissato come ultimo giorno lavorativo il 31 agosto 2018. E senza spiegarne i motivi.

Per questo motivo, il sindacato Rsu Fiom Cgil Axe srl hanno proclamano uno sciopero. In cinquanta si sono recati davanti la sede centrale di Alitalia per chiedere un incontro con la dirigenza; un incontro  chiesto anche nei giorni scorsi che non si è concretizzato.

Fino al 26 luglio quando, dopo due ore di presidio sotto il sole battente, una delegazione dei sindacati e alcuni lavoratori sono stati ricevuti dal direttore del personale di Alitalia.

Come è noto, l’azienda Axe srl è affidataria dei servizi amministrativi Alitalia dal 2009, anno in cui Alitalia  ha deciso di estemalizzare le attività, la stessa effettua servizi per i vettori di trasporto aereo, nello specifico,  per la parte di revenue accounting, cioè valorizzazione e monitoraggio dei processi di contabilizzazione e valorizzazione dei biglietti di trasporto aereo, sia per quanto riguarda la gestione della parte più prettamente contabile comprese riconciliazioni bancarie, riconciliazione fornitori, registrazioni di cassa scali, registrazione casse agenti Gsa, predisposizione preliminari di pagamento sulla base dello scaduto, riconciliazione rimesse, reportistica, registrazione fatture passive fornitori estero e italia, oltre alla gestione delle carte di credito e a  tutta la parte di supporto alla fase reservation (es. attività Pnr), più del 90% del servizio lo effettua attualmente per Alitalia.

Nel tempo, i lavoratori si sono specializzati su un sistema di revenue accounting sviluppato da Lufthansa Systems (Lsy), Sirax (modulo di Sap), ha iniziato anche un percorso di consulenza per i processi di Ra fatti con  questo sistema, continuato ad avere come cliente principale Alitalia che ha derogato ad Axe da decenni svariate  attività di cui la compagnia non ha più competenze specifiche (vedi numerosi servizi di maintenance del sistema Sirax).

Inoltre i dipendenti hanno continuato a ricevere il pagamento di alcune spettanze previste dal Ccnl Metalmeccanico
con ritardi che hanno superato i sei mesi, ed a nulla è valso il tentativo di conciliare il riconoscimento dei ticket  buoni pasto, in ritardo ormai di tre mensilità.

“A fronte dell’atteggiamento ostativo da parte di Alitalia – si legge in un comunicato della Fiom -, la scrivente si rivolgerà alla cabina di regia della Regione Lazio, chiedendo di essere promotrice di un tavolo tecnico propedeutico alla salvaguardia occupazionale dei lavoratori che da quasi 10 anni assicurano il servizio presso la committente evitando cosi  di gravare sulle casse economiche della stessa, anche a fronte dell‘apertura di una procedura di licenziamento collettivo L.223/91, aperta in data 16 Luglio c.a. da Axe srl”.

(Il Faro online)