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Ostia, un tondino di ferro per forzare il negozio: ultima tecnica per ladri disperati

Tentato furto in un negozio di abbigliamento. I ladri hanno provato a forzare la porta con un tondino di ferro

Ostia – Un tondino di ferro al posto del piede di porco. C’è crisi economica anche per i ladri, così non si investe più in tecnologia e per i furti ci si affida  a strumenti più economici. Ma, visti i risultati, con esito disastroso.

E’ la considerazione che il titolare del negozio ed i carabinieri, intervenuti per costatare il delitto, hanno fatto questa mattina scoprendo che qualcuno nella notte aveva tentato di forzare la porta del negozio di abbigliamento femminile di via Orazio dello Sbirro angolo via Andreotto Saracini.

A fare la scoperta intorno alle ore 6,20 sono stati alcuni passanti. Il tondino di ferro era ancora ancorato al battente della porta come se i ladri fossero stati disturbati mentre tentavano il colpo o, forse, se l’attrezzo sia rimasto incastrato e quindi inutilizzabile per lo scopo. Attraverso i negozianti della zona, si è risaliti al proprietario che, una volta avvertito, è giunto sul posto insieme con i carabinieri per costatare il danno.

Il negozio di abbigliamento visitato dai ladri in via Orazio dello Sbirro

Il negozio di abbigliamento visitato dai ladri in via Orazio dello Sbirro

Particolare curioso: il cassetto del totalizzatore era aperto, vuoto e ben visibile attraverso la vetrina ma non si trattava della riuscita del furto. Il negoziante lascia appositamente aperto il cassetto per mostrare l’assenza di fondo cassa o di denaro. Espediente che, evidentemente, non è servito per evitare il danno alla porta che ammonta a oltre duemila euro.