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Filippo Tortu all’Europeo di Berlino, questa sera nei 100 metri: “Sono carico, voglio la finale”

Sale l’adrenalina per la gara dell’ora di cena. Semifinale alle 19,30. Non guarda gli avversari Filippo. Testa bassa e gara tutta sua. Verso i 100, per la medaglia

Il Faro  on line – L’appuntamento di questa sera è alle 21,50. Ci sarà già la finale. Ma prima una sola batteria. Quella delle semifinali. Tra i primi 12 atleti di specialità, Filippo Tortu è stato inserito in cima, dall’European Athletics. E allora, saranno solo due le gare a cui parteciperà, sui 100 metri. O almeno, tutti i tifosi lo sperano.

Come non potrebbe esserlo, dopo il magnifico tempo firmato a Madrid, di 9.99 ? E’ l’obiettivo di Berlino, per la Freccia Gialloverde. Vuole la finale il primatista italiano sulla distanza regina. Un tratto di pista tutto per lui. E dopo l’oro under 20 della scorsa estate a Grosseto, ecco la Nazionale senior e il sogno del podio continentale. Ha aspettato tanto questa competizione Tortu. Ne ha parlato per tutta la stagione.

E oggi è il fatidico giorno. Semifinale alle 19,30, insieme allo sprinter azzurro e amico di gare e allenamenti Marcel Jacobs e poi ecco l’ultima tappa prima del podio. Tanti sono gli avversari che Filippo incontrerà sullo start, ma lui pensa solo a sé. Lo sottolinea nella sua intervista rilasciata alla conferenza stampa di presentazione del torneo, ieri al Golden Tulip Hotel. Come riporta la news diffusa dalla Fidal, il campione delle Fiamme Gialle è conscio delle difficoltà, ma vuole fare bene.

Non solo i 100 però per Tortu. Anche la staffetta dei 4×100 sarà la sua gara. Con l’oro al collo guadagnato ai Giochi del Mediterraneo, il finanziere lombardo è entusiasta del gruppo di amici, in pista. E con il primato gentilmente strappato a Pietro Mennea, il campione europeo under 20 dei 100 e vice campione mondiale, si prepara a correre a Berlino.

E’ anche tifoso di calcio, Filippo. All’Olympiastadion, la Nazionale di Marcello Lippi vinse il Mondiale nel 2006. Filippo allora era molto giovane, ma gioì ammirando il suo capitano Fabio Cannavaro, alzare la Coppa del Mondo. Da buon tifoso bianconero. Fu terzo al Golden Gala con 10.04, dopo la vittoria in Coppa Italia della Juve allo Stadio Olimpico. Vorrà anche lui alzare un trofeo, targato medaglia, sotto il cielo di Berlino ? Per lui in palio l’Europeo. Ma intanto, testa bassa a correre la semifinale.

La gara del podio è là che lo attende. Oltre il traguardo.

 Filippo Tortu : “Bella stagione fin qui, ma l’obiettivo è la finale di questi Europei. È la manifestazione più importante dell’anno. Sono concentrato, carico e con tanta voglia di correre. Da questa gara capirò se posso ritenermi soddisfatto di questa annata. Gli avversari non mancano, i 100 metri schierano grossi nomi e credo che il britannico Hughes sia il più forte in questo momento, ma per come sono fatto non sto a guardare gli iscritti e preferisco pensare a me stesso. Per ora ragiono solo sui 100 metri ma credo tanto in questa staffetta, siamo un gruppo di amici prima ancora che di compagni. Mi ha fatto un certo effetto vedere lo stadio di Berlino, anche vuoto trasmette sensazioni uniche. Dopo il 9.99 di Madrid con il mio allenatore abbiamo scelto di non gareggiare di nuovo nei 100 ed è stata la cosa migliore, perché quella trasferta mi è costata dal punto di vista nervoso ed era fondamentale ricaricare le batterie per arrivare qui al top della forma”.