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Le Rubriche di Il Faro Online - Cucina & Sapori

La Spaghettongola spegne le 10 candeline e festeggia con uno Special Menù foto

Lo chef Alessandro Seri: "Ci ripaga della fatica la soddisfazione delle persone e i loro complimenti per ciò che hanno mangiato"

Ritorna a Fiumicino uno degli appuntamenti enogastronomici più attesi e seguiti del litorale romano, la festa della vongola lupino, mollusco dal sapore deciso e invitante, ricco di tante proprietà nutrizionali e ottimo in ricette di piatti di pasta ma anche come antipasto o in abbinamento ad altri molluschi per un irresistibile secondo.

La solidarietà in una vongola lupino…
L’idea della Spaghettongola, che 10 anni fa durava solo 1 giorno, è nata con l’obiettivo di raccogliere fondi e dare al contempo prestigio alle tipicità locali. La protagonista di questa festa infatti è la vongola lupino: prodotto ittico nostrano, pescato nel mar Tirreno dalla Fam. Di Costanzo che rifornisce in questi giorni di festa le cucine della manifestazione, come anche per i pomodori, forniti dall’Azienda Agricola Agrimat di Maccarese. Uniti, dunque, nel segno della beneficenza e del mangiar bene. Si perché la quantità in questo caso non va a scapito della qualità come si può pensare di una sagra: vengono cotti a vista circa 200 kg di spaghetti a serata con la bellezza di 250 kg di vongole lupino, ma in molteplici pentole dalla limitata capienza.

Ma qual’è la differenza tra una vongola e il lupino? Sono diverse, a partire dalla conformazione: il lupino è piccolo e tondeggiante con un guscio più liscio della vongola che invece ce l’ha striato e ruvido. Il lupino ha i sifoni più corti e il suo sapore è decisamente più caratteristico e convincente essendo pescato in mare aperto e non in allevamento come la sorella maggiore.

Il menù della Spaghettongola si veste da gran festa e diventa Special: ma chi c’è dietro la qualità del piatto?
Il tutto viene monitorato dietro le cucine dallo chef della manifestazione, Alessandro Seri: già veterano della ristorazione e grande appassionato di cucina, con le sue sapienti mani il piatto forte, gli spaghetti con le vongole, è divenuto negli anni sempre più accattivante e ragguardevole. I suoi movimenti in cucina, le spadellate di fronte ai clienti e la padronanza con cui impartisce gli ordini alla sua brigata di cittadini volontari non è da meno rispetto ad una cucina stellata. E’ un piacere osservarli cucinare: grande ordine, organizzazione perfetta, rispetto dei ruoli e soprattutto della materia prima.

Grande voglia di soddisfare il cliente, tant’è che per il decennale della Spaghettongola sono state aggiunte 2 giornate di servizio anche a pranzo (domenica 5 e 12 agosto) ma soprattutto è stato ideato lo Special menù: Spaghetti con le vongole lupino, una freschissima Insalata di mare, una croccante frittura di calamari e patatine fritte; a questo ci abbiamo aggiunto la bruschetta al pomodoro e il soutè di cozze e vongole, altrettanto appetitosi. Volevamo degustare del menù tutto ciò che poteva farci sentire il sapore del nostro mare che, se anche da molti bistrattato, è grande produttore di delizie veramente inaspettate. Siamo rimasti entusiasti di ciò che abbiamo mangiato e la lode va sicuramente allo spaghetto: Eccellente!!! I sentori marini nel piatto.“Il segreto di una buona pasta “- ci dice lo chef Seri – è sicuramente la buona fattura della stessa e poi scolarla bene al dente, in questo modo si potrà mantenere la qualità e la consistenza ideale fino ad arrivare al tavolo del cliente”. Lo chef ovviamente non ci rivela la sua segretissima ricetta, ma i complimenti sono stati d’obbligo e in queste occasioni l’incoraggiamento è veramente piacevole da farsi e tanta è l’ammirazione.

La ricompensa a tanti sacrifici e ad una enorme fatica
Alla domanda : chi ve lo fa fare? Lo chef Alessandro Seri ha risposto:” Si parte sempre con la voglia di divertirsi, e la stanchezza alla fine è sfiancante ma viene subito dimenticata quando si incrocia lo sguardo soddisfatto delle persone che, alzandosi, si avvicinano compiaciuti alla cucina e ci tengono a farci i complimenti per ciò che hanno mangiato”. Il presidente dell’Associazione Stefano Conforzi aggiunge: “reazione meno immediata ma che ci riempie comunque sempre di orgoglio e che ci dà la spinta per organizzare la successiva festa è il momento in cui ci si trova a staccare un bell’assegno a favore di opere di bene”.

Tanti stand presenti durante la manifestazioni, di enogastronomia e non. Stand di gelati artigianali e sorbetti, e pub con birre speciali; abbiamo scelto di rinfrescarci e deliziarci con le ottime birre di Equilibrum, pub di Fiumicino; qui abbiamo assaggiato, tra le diverse, come aperitivo una Fiera, birra ambrata e agrumata con note erbacee, e come dessert una Toccalmatto Kilowatt, dorata dai sentori di arancia rossa e canditi: buonissime!

La Spaghettongola continua fino al 12 agosto con un fitto programma musicale e di intrattenimento; non perdetela per nulla al mondo, è un’esperienza culinaria da fare assolutamente! Per i meravigliosi volontari che fanno di questa manifestazione un successo enogastronomico si rinnova l’augurio che già il nostro direttore ha rivolto in occasione della giornata di apertura…”Grazie mille per quello che fate e IN BOCCA AL LUPINO”!!

La nostra ricetta: Spaghetti con le vongole lupino

Ingredienti per 4 persone
320 gr Spaghetti n. 5
1 kg Vongole Lupino
1 spicchio d’Aglio
prezzemolo q.b.
olio e.v.o. q.b
sale fino q.b.
sale grosso q.b.
Assicuratevi che non ci siano gusci rotti o vuoti e passate a battere i lupini su un tagliere per verificare che non ci sia sabbia all’interno: le bivalve sane resteranno chiuse, quelle piene di sabbia invece si apriranno. Poi ponete le vongole in un colapasta e sciacquatele. Ponete il colapasta in una ciotola e aggiungete abbondante sale grosso, dovrete ricreare una specie di acqua marina. Lasciate in ammollo per 2-3 ore. Trascorso il tempo le vongole avranno spurgato eventuali residui di sabbia. In un tegame mettete a scaldare un po’ d’olio e aggiungete uno spicchio d’aglio; mentre questo si insaporisce, scolate bene i lupini, sciacquateli e tuffateli nel tegame caldo. Chiudete con il coperchio e lasciate cuocere per qualche minuto a fiamma alta. Si apriranno con il calore, quindi agitate di tanto in tanto il tegame finché non si saranno completamente aperti dopodichè spegnete subito il fuoco. Raccogliete il succo scolando i lupini e non dimenticate di scartare l’aglio. Nel frattempo cuocete gli spaghetti in abbondante acqua bollente e salata e scolateli a metà cottura. Quindi versate il condimento in una padella, aggiungete gli spaghetti e continuate la cottura utilizzando un po’ di acqua di cottura. In questo modo risotterete la pasta. A fine cottura unite anche le vongole lupino ed il prezzemolo tritato. Un’ultima mescolata e gli spaghetti alle vongole lupino sono pronti: bon appetit!!

(Il Faro on line)