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Pubblicità di Ostia con la capocciata: ondata di reazioni in X Municipio

Indignazione e un’interrogazione urgente per sapere chi ha commissionato la pubblicità nella quale si evoca la capocciata di Roberto Spada al giornalista Rai

Ostia – E ora la capocciata citata nella pubblicità per invitare a venire a Ostia suscita indignazione e rabbia. Ci voleva la denuncia de ilfaroonline.it per scatenare una reazione offesa da parte della comunità dei residenti e degli amministratori locali. Il M5S, che amministra il X Municipio ed il Comune di Roma, ha difeso la scelta attraverso un comunicato ufficiale della mini-sindaca Giuliana Di Pillo.

Ostia

Il riferimento alla capocciata, come si può ascoltare anche attraverso il video pubblicato in questa pagina, è più che evidente. Continuamo a sostenere che l’attore Fabio Avaro, ostiense doc al quale è toccato il compito di interpretare lo storyboard, ha reso più leggera e ironica l’allusione ma, certo, si tratta di una caduta di stile per chi ha rilanciato un fatto increscioso per promuovere la cultura e gli spettacoli estivi di Ostia.

Mariacristina Masi, capogruppo di Forza Italia nel X Municipio, ha presentato immediatamente un’interrogazione urgente alla presidente del X Municipio, Giuliana Di Pillo. Alla mini-sindaca si chiede di mostrare, se ve ne sono, tutti gli atti relativi all’incarico ed al pagamento della pubblicità ma soprattutto un giudizio: “se è normale utilizzare fatti di cronaca che hanno minato l’immagine nazionale e internazionale del Litorale della Capitale per pubblicizzare la stagione estiva”.

L'interrogazione presentata da Mariacristina Masi

L’interrogazione presentata da Mariacristina Masi

Reazione indignata anche da parte della capogruppo municipale di Fratelli d’Italia, Monica Picca. “Se per pubblicizzare il nostro territorio si usa con cattivo gusto un gesto mafioso – sostiene Picca – inevitabilmente si vuole identificare il nostro territorio come tale, e noi questo non lo tolleriamo. Apprendiamo da ilfaroonline che viene commissionata una pubblicità per promuovere eventi culturali sul nostro territorio usando una comunicazione offensiva per tutti i cittadini del X cercando di farla passare per ironia. Qui non ride nessuno, c’é solo da piangere. Siamo stanchi di questa amministrazione che non fa altro che continuare a diffondere la sensazione di un territorio mafioso , talvolta direttamente per propaganda talvolta usando la scusa dell’ironia. Chiediamo subito l’immediato ritiro di questa pubblicitá regresso così offensiva . Questo territorio è fatto di persone oneste, lavoratrici e se a questa Giunta piace tanto dare dei mafiosi ai lidensi, lo andassero a dire direttamente ai pendolari dei viaggi della speranza chiamati Via del mare, Via Ostiense, Via C.Colombo o Roma-Lido”.

Chiunque abbia commissionato lo spot che ammicca alla famosa capocciata – commenta in modo pesante Andrea Bozzi consigliere municipale delle civiche Ora e Un sogno comuneè un demente. Se è questa la promozione di Ostia del M5S, allora è meglio che continuino a non farla e che si adoperino solo per promuovere Tiberis, la fantastica “Spiaggia dei romani”, come l’hanno chiamata. Chiediamo di sospendere subito la programmazione dello spot su RomaRadio o il Municipio autolesionista è il Campidoglio si renderanno responsabili di danni di immagine evidenti. Mentre la cittadinanza e le categorie produttive fanno di tutto per emancipare il nostro territorio dall’immagine criminosa e falsata di un’intera città, chi ci governa pensa bene di ricordarla agli utenti della Metro. E se anche si volesse cogliere il lato ironico, allora viene da pensare che l’unico target che interessa è quello un po’ coatto, a cui si ammicca tristemente. L’unica consolazione è che lo spot è trasmesso solo in italiano e non in lingue straniere. Almeno questo ce lo hanno risparmiato. Grazie“.

Un comune cittadino, Emilio Tripodi, ha scritto alla presidente del X Municipio Giuliana Di Pillo e alla Giunta questa email. “Buongiorno, apprendo dell’iniziativa promozionale avviata dal X Municipio che sceglie come Spot la parodia di uno dei più sgradevoli episodi criminali che si sono verificati negli ultimi periodi nel territorio di Ostia, rendendola nota in tutta Italia esaltandone un’immagine mafiosa e negativa. Adesso mi chiedo se è normale che un’Istituzione adotti tali scelte di Marketing e Promozione Territoriale, mi sembra davvero assurdo che si possa giocare su un messaggio del genere, è come attendersi che il Ministero degli Interni nel promuovere Ostia sicura prepari una pubblicità progresso dicendo: Vieni a trascorrere le tue serate sul lungomare di Ostia, divertiti in piena sicurezza… – in sottofondo una voce, che dice: aho sbrigate che sei addormentato? che te devo dà due anfetamine per svegliatte? Se ritenete invece che sia tutto normale e digeribile, allora candidate il vostro Ufficio Marketing Territoriale e Comunicazione al premio Nobel, sicuramente otterreste il riconoscimento per aver espresso il peggio che una Pubblica Amministrazione potesse esprimere. Chiedete scusa ai Cittadini!”

Giuliana Di Pillo,  presidente del X Municipio si è assunta la paternità della pubblicità ne ha difeso la validità. “Con questo spot che promuove le iniziative, come da bando, approntate per l’estate del Municipio X – dichiara in una nota – non avevamo alcuna intenzione di sminuire un episodio gravissimo verificatosi sul nostro territorio, né tanto meno quanto subito dalla vittima dell’aggressione Piuttosto, ribaltare l’immagine negativa emersa a livello nazionale e mettere in evidenza quanto di buono si sta tentando di fare da parte di questa Amministrazione; di quanto impegno ogni giorno mettiamo per rilanciare il nome di Ostia e del suo immenso territorio nel quale risiedono brave persone. Le stesse che meritano di vedere il nome del loro quartiere citato non solo per fatti negativi ma anche per eventi e situazioni positive. E d’altra parte ritengo ancora che le persone oneste ed intelligenti, sappiano cogliere il vero spirito di questa iniziativa. Siamo inoltre onorati che un professionista quale è Fabio Avaro abbia proposto uno spot ironico e per nulla offensivo. Uno spot con il quale ha voluto trasmettere amore per il suo territorio”.

È inammissibile – afferma Franco De Donno – che per promuovere il nostro territorio venga utilizzato un rimando ad un fatto di cronaca di gravità inaudita, che ha fatto accomunare il nostro territorio solo alla mafia. Ostia – prosegue il consigliere municipale – non ha nulla a che fare con gli Spada. Chiediamo dunque – conclude De Donno – che quello spot radiofonico, di dubbio gusto, venga rimosso, e che vengano fatte le scuse agli abitanti del X Municipio, che ogni giorno lottano per affrancarsi dall’immagine di mafiosi in un territorio ostaggio della mafia.  L’estate Ostiense stenta già a decollare e una pubblicità del genere scoraggerebbe anche il più temerario tra i turisti e non è assolutamente  sano e produttivo  dare l’immagine di Ostia mafiosa a tutto il mondo“.

Non è concepibile che si utilizzi un episodio di violenza per pubblicizzare gli eventi della stagione estiva – dichiara Davide Bordoni capogruppo FI in Campidoglio – Saremo poco intelligenti, come afferma la presidente Di Pillo, ma non cogliamo l’ironia pagata dai contribuenti che riporta il territorio in primo piano per un fatto di cronaca per cui è stata riscontrata l’aggravante mafiosa. Ma il Sindaco di Roma rientra nella categoria di quelli che hanno compreso lo spirito dello spot o ha provato un po’ di vergogna come tutti noi? Sarebbe opportuno un intervento del Campidoglio per mettere fine a questa pubblicità negativa per il mare di Roma e ripristinare un minimo di buon senso in una compagine locale, che sembra avere poco chiare le idee su quale sia il dovere di un’amministrazione“.