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Torino – Roma inizia la stagione 2018-2019

Oggi a Trigoria, alle 12.30, si è svolta la prima conferenza stampa della stagione 2018 – 2019 del Mister Eusebio Di Francesco per presentare la prima di campionato: Torino – Roma.

Scaltre e sostanziose le sue parole che, apparentemente, hanno detto e non detto. I passaggi salienti sono stati diversi: la non convocazione di Perotti (!) per un infortunio alla caviglia e quella, quasi scontata, dell’ultimo arrivo in casa giallorossa, il colosso Steven Nzonzi, ancora palesemente in ritardo di condizione e rigorosamente senza apostrofo !

Subito risolta la possibile tarantella sul portiere, diversi addetti a i lavori, chissà poi perché, davano Mirante avanti a Robin Olsen nelle scelte del Mister che, invece, secco e conciso ha dichiarato che lo svedese partirà titolare col Torino (del resto è stato acquistato per essere lui il titolare).

Altra ipotetica diatriba tattica, anch’essa risolta, è stata quella della impossibilità di schierare contemporaneamente Cristante e El Flaco Pastore, confutata dal Mister anche perché Brian è più centrocampista mentre Javier è più rifinitore, quindi ? ha ipotizzato la loro presenza dal primo minuto contro i granata.

Sfoltibile il reparto di centrocampo, che attualmente vanta 9 giocatori, con possibile utilizzo di Ante çoriç, all’ala e  Nicolò Zaniolo, con tante potenzialità in embrione, ma ancora senza un minuto in serie A, oltre al già citato Perotti non disponibile.

Altro prurito tattico risolto, lo pseudo dualismo tra  Steven Nkemboanza Mike Christopher Nzonzi con DDR ma anche con caratteristiche tali da poter coesistere.

Massimo rispetto poi nel commentare il mercato un po’ di tutte le squadre, specie quelle che si sono classificate dietro la Roma nella scorsa stagione, tra cui il prossimo avversario, il Torino, che ha un allenatore che prepara le partite con molto scrupolo e che renderà la trasferta al campo dei granata una sfida pericolosa e tosta.

In attesa del pieno recupero di Rick Karsdorp, alle prese con un piccolo infortunio, c’è un Alessandro Florenzi che, pur sapendo che può benissimo ricoprire il ruolo di ala, lo considera ancora un terzino.

Da ultimo un pensiero alle vittime di Genova: “Colgo l’occasione per esprimere vicinanza ai familiari e alla città di Genova. Trovo giusto che Genoa e Samp abbiano avuto le proprie partite rimandate. Ma per me è anche giusto che si giochi, per dare un segnale di continuità. Credo che siano importanti gli atteggiamenti, se non avessimo giocato magari qualcuno sarebbe andato al mare, a teatro, a fare shopping. Se invece fossimo rimasti tutti a casa a pregare sarebbe stato diverso. Credo sia giusto giocare, con grande rispetto per quello che è accaduto a Genova”.