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Chiude il Ponte della Scafa, l’allarme dei Comuni: “Fate presto, Ostia e Fiumicino sono isolate”

La Regione Lazio assicura il potenziamento Cotral. Astral: "Alla Scafa lavoriamo per consentire il passaggio dei mezzi di soccorso"

Roma - "Fate presto, Ostia e Fiumicino sono isolate". Dal litorale romano un'unica voce si alza contro la decisione, senza preavviso, di chiudere per problemi di sicurezza il Ponte della Scafa, l'importante infrastruttura che collega Ostia, sul litorale romano, con Fiumicino, compreso lo stesso scalo aeroportuale.

Il motivo della chiusura del ponte, si legge nell'Ordinanza emessa dall'Astral, sono le "criticità diffuse che fanno ritenere prudenziale procedere alla chiusura temporanea del ponte, come misura di salvaguardia della pubblica e privata incolumità".

"Criticità emerse dall'esito delle verifiche effettuate per le attività relative alla mappatura dei processi di corrosione dei ferri di armatura e di degrado del calcestruzzo presente sul ponte della Scafa". La chiusura è stata ordinata a partire dalle 19 di oggi "fino al termine delle attività di verifica".

Problemi alla circolazione

Immediata la risposta dell'amministrazione comunale di Fiumicino. "Non possiamo che prendere atto delle decisioni tecniche di Astral, che ha la gestione del Ponte della Scafa, che ci sono state comunicate pochi minuti fa via Pec", fa sapere il sindaco Montino in una nota (leggi qui le parole del sindaco). "La prevista chiusura di questo tratto di strada - spiega il sindaco - creerà inevitabilmente un problema di traffico davvero abnorme, sia per le migliaia di lavoratori che gravitano sull'aeroporto sia per tutti coloro che devono raggiungere le due località di Ostia e Fiumicino".

Ma per le due località del litorale, quello del traffico non è l'unico problema. Con la chiusura del Ponte, infatti, anche le ambulanze e i mezzi di soccorso saranno costretti a percorrere il Gran Raccordo Anulare per raggiungere Ostia e Fiumicino. Da qui l'appello della vicepresidente del consiglio comunale di Fiumicino, Federica Poggio a "garantire e potenziare i servizi sanitari" (leggi qui l'appello di Federica Poggio).

Molto più polemico il parere del consigliere Roberto Severini, che in un post su Facebook lamenta la preventiva informazione, da parte di Astral, all'amministrazione di Fiumicino: "Ma possibile che per una decisione così importante che congestiona il traffico dei residenti e pendolari il Sindaco di Fiumicino non viene informato in maniera preventiva? Isolare dal punto di vista sanitario il nostro Comune considerando che l’unico Ospedale è il Grassi di Ostia, mi sembra assurdo".

E aggiunge: "Ma poi una ordinanza senza data... Tutto ciò è frutto di una mancata programmazione di manutenzione e come sempre l’ordinario si trasforma in straordinario, creando disagi!!!".

L'intervento della Regione Lazio

"Capisco che l'incolumità dei cittadini sia prioritaria ma chiudere il Ponte della Scafa da un'ora all'altra senza avere il tempo di studiare un piano organizzativo alternativo è assurdo", dichiara il consigliere regionale del Pd Lazio, Michela Califano, la quale assicura: "La Regione Lazio metterà a disposizione già da domani mezzi Cotral e uomini per tamponare una situazione che ha dell'incredibile. Fiumicino rischia una paralisi senza precedenti".

L'ira di CasaPound

Dal X Municipio monta la rabbia dei cittadini e delle Istituzioni. Luca Marsella, consigliere di CasaPound, dichiara: "Chiudere il Ponte della Scafa (unico collegamento tra Fiumicino ed Ostia) senza preavviso è una follia ed a pagare le ripercussioni sul traffico saranno come sempre cittadini e lavoratori. Ci si accorge solo adesso, dopo il crollo di Genova, dei possibili problemi strutturali. Ora pretendo che si lavori giorno e notte per accelerare i tempi di riapertura e si studi immediatamente un piano del traffico alternativo".

Sulla questione interviene anche la Presidente del X Municipio, Giuliana Di Pillo, la quale chiede, come il sindaco Montino, tempi stretti per le verifiche: "Il Ponte della Scafa è un'opera di collegamento indispensabile per i territori di Ostia e Fiumicino la cui chiusura creerà inevitabilmente notevoli disagi. Si proceda, quindi, con urgenza con le opportune verifiche di dettaglio della sicurezza del ponte e dei lavori necessari, pensando anche a soluzioni alternative per collegare i due territori".

Nel frattempo il Campidoglio, in una nota, fa sapere che domani mattina "una delegazione di Roma Capitale composta da Gabinetto del Sindaco, Polizia Locale, Dipartimento Mobilità e Trasporti e Municipio X parteciperà alla riunione convocata da Astral", durante la quale "saranno esaminate le criticità e verranno, inoltre, analizzati gli interventi da mettere in campo per limitare i disagi alla circolazione".

Il parere di Astral

"Il ponte della SR 296 Della Scafa è da tempo particolarmente attenzionato a tutela della sicurezza degli utenti. A tal proposito, si è ritenuta necessaria la temporanea chiusura dello stesso, per consentire approfondite verifiche ad elementi di degrado emersi all’esito di indagini avviate molto tempo prima dei tristi avvenimenti di Genova".

Lo dichiara in una nota Antonio Mallamo, Amministratore Unico di Astral S.p.A., dopo le polemiche circa la chiusura del ponte della Scafa stabilita in queste ore. "Le verifiche verranno effettuate con la massima urgenza - aggiunge Mallamo - così da garantire la riapertura in tempi rapidi, in un ambito di piena sicurezza. Domani mattina, a valle della riunione convocata da Astral, saremo in grado di fornire le tempistiche per la riapertura. Nel frattempo, i progettisti stanno verificando la possibilità di consentire il transito ai soli mezzi di soccorso".

(Il Faro online)