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Usi Civici, Emanuele La Rosa: “Bloccato il mercato immobiliare”

La Consigliera: "In questi giorni ho protocollato una nuova mozione comunale"

Civitavecchia – “Nel dispositivo della Mozione il Consiglio Comunale incarica il sindaco a farsi portavoce della comunità di Civitavecchia verso il Commissariato agli Usi Civici del Lazio, della Toscana e dell’Umbria per riparare alle mancanze della Regione Lazio che da quattro anni stanno bloccando il mercato immobiliare di larga parte delle città. Una porzione di territorio che parte dal nuovo quartiere sito in Via Dei Padri Domenicani (in prossimità del liceo Classico Guglielmotti) per terminare allo Stradone di Campo dell’Oro, che inizia da via Baccelli, fino al Faro.

Una zona vastissima bloccata a causa di quello che riteniamo un errore gravissimo da parte della Regione Lazio che nasce da una interpretazione errata della sentenza n.181. Infatti nel dispositivo della Sentenza si legge:

“… ordina la reintegra delle stesse nel demanio collettivo civico dell’Associazione agraria ricorrente, a cura dell’Assessore agli usi civici per la Regione Lazio, il quale accerterà preventivamente per quali parti siano intervenuti gli atti di sdemanializzazioni indicati in motivazione ed accerterà, altresì, i dati catastali di tali terre provvedendo, altresì ad identificare gli attuali possessori.” – lo dichiara in un comunicato Emanuele La Rosa, Consigliere comunale Movimento 5 stelle di Civitavecchia.

“L’assessore agli Usi Civici – continua il comunicato – è una figura del Commissariato degli Usi Civici e non della Regione Lazio e non ci risulta che siano state espletate le attività di accertamento per gli atti di sdemanializzazione, per l’identificazione dei dati catastali delle terre e l’identificazione dei relativi possessori. In sostanza c’è una sentenza che non ha avuto un seguito e che la Regione Lazio ha reso efficace tramite la determina n.A07844 del 30/09/2013 ben 23 anni dopo della suddetta sentenza. Nella determina si prendeva atto della sentenza e anche della cartografia dell’Agraria redatta dal Perito Demaniale Dr. Architetto Paola Rossi. La presa d’atto di questa Cartografia non può sostituire le attività preliminari da parte dell’Assessore agli Usi Civici previste nel dispositivo della sentenza.

Questo pastrocchio impedisce a più di cinquemila famiglie di vendere casa e ha bloccato il mercato immobiliare in una città già in difficoltà creando enormi problemi agli operatori del settore. In questo momento ci sono otto ricorsi presso il Commissario agli Usi Civici nei quali il Comune si è costituito ad Adiuvandum con un proprio perito di parte e c’è anche un Comitato di Cittadini che sta giustamente protestando perché vede lesi i propri diritti”.

“Nella Regione Lazio – conclude il Consigliere – è stata protocollata dal Movimento Cinque Stelle una mozione per richiedere il ritiro della determina del 2013, ma poiché si è ormai creato un clima d’incertezza che anche dopo il suo auspicato ritiro comprometterebbe il mercato immobiliare, il Consiglio Comunale a nome della Comunità di Civitavecchia richiede un intervento risolutivo da parte del Commissariato agli Usi Civici. Solo quando si sarà fatta chiarezza su quali sono realmente i terreni soggetti ad Uso Civico si potrà finalmente passare alla seconda fase per risolvere definitivamente il problema”.

(Il Faro on line)