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Sinistra Italiana Ostia: “Sigilli alla spiaggia libera ex Arca. Una vergogna assoluta”

Marco Possanzini: "A stagione balneare finita, nonostante gli impegni presi, l'Amministrazione procede con la bonifica"

Ostia, X Municipio – “Doveva essere bonificata, doveva essere riaperta ad inizio stagione balneare, doveva tornare ad essere una spiaggia libera fruibile, fiore all’occhiello fra le poche spiagge libere presenti nel tratto urbanizzato del Municipio X, l’unica spiaggia raggiungibile direttamente con la Roma Lido in quanto si trova proprio davanti la fermata Cristoforo Colombo, stiamo parlando della spiaggia libera “ex Arca”, una spiaggia libera inserita nell’Ordinanza Balneare 83 firmata dalla stessa Sindaca Raggi, una spiaggia che ad oggi è tutt’altro che aperta in quanto è addirittura sigillata, priva del servizio di salvamento e dotata di una cartellonistica che invita ad accedere alla battigia utilizzando gli ingressi degli Stabilimenti Balneari presenti ai lati della spiaggia stessa. Solamente a fine stagione balneare questa Amministrazione del “cambiamento” si è ricordata della spiaggia libera ex Arca ed ha avviato i lavori di bonifica su una spiaggia che doveva essere utilizzabile sin dall’inizio della stagione stessa” – lo dichiara Marco Possanzini, Segretario Sinistra Italiana X Municipio.

“Hanno speso una marea di soldi pubblici – continua il Segtretario – per inaugurare una spiaggia artificiale in zona Ostiense sotto Ponte Marconi, la così detta “Tiberis”, hanno buttato nel cestino circa mille euro di soldi pubblici per un spot vergognoso di “rilancio” del litorale, hanno fatto tante promesse relativamente al rilancio delle spiagge libere e del mare di Roma, addirittura la Sindaca e il Ministro Toninelli sono venuti in passerella per rivendicare questi grandi successi ma, in concreto, oltre al danno di non aver fatto nulla c’è la beffa di aver avviato la bonifica di una spiaggia libera a stagione balneare praticamente conclusa”. 

“Un comportamento assurdo – conclude Possanzini – che fa il paio con l’atteggiamento tenuto nei confronti della Bau Beach. Sono due anni che la Sindaca emette ordinanze balneari che nessuno rispetta. L’abbiamo addirittura denunciata in Procura ma su questo il M5S preferisce tacere. Hanno in mano strumenti potentissimi per far rispettare la legge sul mare di Roma ma li tengono chiusi a chiave nei cassetti, hanno risorse da investire sul mare di Roma e sulle spiaggia libere, quelle naturali, ma preferiscono gettare soldi pubblici su improvvisate quanto inutili spiagge artificiali a Ponte Marconi. Perchè questo comportamento? forse non si vuole disturbare troppo la lobby dei Balneari? Il M5S non ha fatto nulla di quanto promesso sul mare di Roma e per il mare di Roma. Nulla. Affermano che si stanno impegnando, che stanno facendo e che ci vuole tempo, che la colpa è di Romolo e Remo, tentando con questa inerzia di prendere tempo cancellando il totale e voluto immobilismo di questa Amministrazione”.

(Il Faro on line)