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Le Rubriche di Il Faro Online - Papa & Vaticano

All’Angelus la preghiera del Papa per le vittime di abusi: “Imploro il perdono di Dio”

Nella spianta del Santuario di Knock la supplica di perdono del Pontefice alle vittime di abusi: "Perseveriamo nella ricerca della giustizia"

“Il Papa sapeva tutto, deve dimettersi”

Ma se in Irlanda, credenti e non, plaudono al “j’accuse” del Pontefice, condividendone la linea dura per contrastare la piaga degli abusi sessuali, negli Stati Uniti, altra nazione provata da questi crimini (leggi qui), montano le polemiche.

Spunta infatti una lettera dell’ex Nunzio apostolico a Washington, monsignor Carlo Maria Viganò. Oggetto della missiva, composta di una decina di pagine, è il caso dell’ormai ex cardinale americano Theodore McCarrick, accusato, condannato, e di recente sospeso anche dal collegio cardinalizio.

Viganò, in sintesi, dice che decine e decine di alti vertici della Chiesa da anni erano a conoscenza delle accuse di pedofilia e degli abusi, compiuti non solo su bambini ma anche su maggiorenni, da parte del cardinale. Poi chiama in causa Papa Francesco.

Il vescovo sostiene che il Pontefice non aveva rispettato le sanzioni imposte da Benedetto XVI nei confronti del porporato in questione, affermando di aver informato Bergoglio sulla situazione già nel 2013. Infine, chiede al Santo Padre di dimettersi.

A pubblicare la lettera, alcuni media americani e in Italia “La Verità”. Dal Vaticano è stato fatto sapere che “al momento non ci sono commenti”.

(Il Faro online) – Foto © Vatican Media