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Erosione, Monica Picca (FdI): “Risarcire dei danni i balneari e i pescatori”

La capogruppo di Fratelli d'Italia nel X Municipio sollecita risarcimenti per balneari e pescatori di Ostia dopo la mareggiata. L'interrogazione di Fabrizio Ghera alla Regione Lazio

Ostia – Prevedere risarcimenti per i balneari e indennizzi per i pescatori, vittime dei danni provocati dall’erosione innescata dall’ultima mareggiata.

E’ quanto chiede Fratelli d’Italia ai tre livelli istituzionali, X Municipio, Regione Lazio e Camera dei Deputati. “La mareggiata dei giorni scorsi avvenuta ad Ostia, dove le onde hanno fatto sparire una ventina di metri in alcuni punti della costa ostiense – dichiarano in una nota congiunta gli esponenti di Fdi, Fabrizio Ghera capogruppo alla Regione Lazio e Monica Picca capogruppo nel Municipio X – ha fatto riemergere il problema dell’erosione sul litorale romano. Non solo danni agli stabilimenti ma torna inagibile anche il Canale dei Pescatori, uno dei tratti più colpiti dall’ultima burrasca. Come Fratelli d’Italia ci siamo occupati già in precedenza del Canale dei Pescatori, incontrato più volte gli operatori ed ascoltato le loro istanze, tanto da chiedere nei mesi scorsi un Consiglio municipale straordinario presentando pure una mozione sull’iter dei lavori in corso“.

Il blocco del Canale, come avvenuto anche in passato – proseguono Ghera e Picca – di fatto non permette agli operatori di svolgere le operazioni in uscita e in entrata al mare, con i conseguenti danni economici ai pescatori e all’indotto ittico. Proprio su questo tema era precedentemente intervenuto il vicepresidente della Camera Fabio Rampelli, allora capogruppo di Fdi alla Camera, per chiedere un indennizzo ai lavoratori del settore nell’ipotesi dell’arresto temporaneo delle attività di pesca dovute al canale intasato. Nel frattempo l’erosione della spiaggia di Ostia diventa una piaga che l’Amministrazione grillina guidata dalla Di Pillo non fronteggia, immobilismo che fa il paio con la Pisana che pur avendo la competenza non interviene. Come Fdi chiediamo chiarezza, presenteremo un’interrogazione alla Regione Lazio, le risorse economiche sono state stanziate e le procedure di gara espletate ma il presidente Zingaretti ancora non ha mosso un dito“.

Monica Picca

Monica Picca

La Regione Lazio ha stanziato ormai sei anni fa fondi destinati alla difesa della costa di Ostia. Il progetto esecutivo e l’appalto sono stati espletate.  Chiediamo a Monica Picca il perché non si intervenga?

E’ evidente che siamo di fronte a tanta incapacità e immobilismo, un duetto inconcludente targato 5 Stelle e Pd. I primi anziché rilanciare il mare di Ostia chiedendo la messa in sicurezza del costone ormai mangiato dall’erosione, e che sta comportando gravi danni al turismo locale, ai cittadini che vogliono godersi il mare, ai balneari e agli operatori, fanno i passacarte. La presidente Di Pillo è praticamente commissariata, invece di amministrare il territorio non decide ma esegue scelte calate dall’alto dalla sindaca Raggi. I grillini sono assenti e in ritardo su ogni emergenza, dai rifiuti alle buche, dalle spiagge alla gestione del Ponte della Scafa di questi giorni. Dall’altra il la Giunta Zingaretti non interviene nonostante ci siano delle risorse stanziate e su questo chiediamo si faccia chiarezza. Proprio il capogruppo alla Regione Lazio di Fdi Fabrizio Ghera presenterà un’interrogazione in merito, è assurdo che tutto sia fermo mentre l’erosione mangia la spiaggia di Ostia”.

In questi anni i danni causati dall’erosione sul versante di Ostia Levante sono ingenti. Quale indennizzo è previsto per i concessionari?

Anche questa verifica sarà oggetto della nostra interrogazione regionale, e gli unici che si sono mobilitati per indennizzare gli operatori siamo stati noi. A proposito del Canale dei Pescatori, infatti, altro tratto molto colpito dalla mareggiata di questi giorni abbiamo incontrato più volte gli operatori ed ascoltato le loro istanze, tanto da chiedere nei mesi scorsi un Consiglio municipale straordinario presentando pure una mozione sull’iter dei lavori in corso. Il blocco del Canale, come avvenuto anche in passato, di fatto non permette agli operatori di svolgere le operazioni in uscita e in entrata al mare, con i conseguenti danni economici ai pescatori e all’indotto ittico. Proprio su questo tema era precedentemente intervenuto il vicepresidente della Camera Fabio Rampelli – allora capogruppo di Fdi alla Camera – per chiedere un indennizzo ai lavoratori del settore nell’ipotesi dell’arresto temporaneo delle attività di pesca dovute al canale intasato”.