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Ancora furti ad Ardea. Razziati profumi costosi e mercanzia varia nell’emporio dell’ex Consigliere Comunale Antonino Abate

Ignoti malviventi sono entrati scardinando con un piccone la porta posteriore in ferro dell'esercizio commerciale

Ardea – Furto nella notte nell’emporio dell’ex consigliere Antonino Abate. Ignoti malviventi sono entrati scardinando con un piccone la porta posteriore in ferro e si sono introdotti all’interno dei locali una volta all’interno del primo locale che funge da deposito hanno scardinato un’inferriata, che gli ha consentito di immettersi nel locale vendita dove hanno razziato i profumi più costosi e mercanzia varia. Sul posto il comandante Antonio Sorrentino che con alta professionalità ha eseguito i rilievi del caso e dato inizio fin dalla telefonata del proprietario alle indagini per arrivare ad assicurare alla giustizia i malviventi.

Continuano nella zona del lungomare atti criminosi, che mettono in apprensione residenti e villeggianti. Ormai il degrado sul lungomare degli ardeatini è noto a tutti, politici e forze dell’ordine. Un degrado dovuto alle molte baracche le cui demolizione sono state sospese da dopo l’amministrazione di Carlo Eufemi,

Manufatti, molti dei quali fatiscenti e senza allaccio a pubblica fognatura, affittate per il periodo estivo, ma soprattutto per la presenza in zona di tanti extracomunitari (non tutti con permesso di soggiorno), di rom e sbandati vari anche nostrani che occupano abusivamente gli appartamenti nel tristemente noto complesso immobiliare delle “Salsare”. Tra gli occupanti le abitazioni del complesso immobiliare ci sono alcuni residenti che comprarono a loro volta gli appartamenti oggi divenuti proprietà comunale.

Tre dei sette manufatti che componevano il complesso immobiliare sono stati demoliti dalle amministrazioni Eufemi e Di Fiori, ora tutto è fermo e per di più, nell’antistante piazzale che affaccia su un complesso immobiliare di villette fiore all’occhiello dell’edilizia degli anni 60 nel territorio, c’è una discarica di rifiuti abbandonati ormai da settimane, e con un mucchio posto sotto sequestro giudiziario da parte dei carabinieri del gruppo forestale. Ormai è sotto gli occhi di tutti la scarsa affluenza di bagnanti nella più ridente zona del litorale rutulo. Una zona ormai dove la delinquenza la fa da padrona e non soltanto nel periodo estivo. Molti segnalano spaccio di sostanze stupefacenti, prostituzione femminile e maschile, auto che sfrecciano a
velocità e che ad onor del vero, non di rado vengono fermate dai carabinieri di zona.

Purtroppo il problema non riveste soltanto la zona del lungomare, i furti proseguono anche nelle zone interne della frazione di Tor San Lorenzo. Sul lungomare una commerciante ci mostra un gruppo di rom che riempiono le taniche di acqua dalla fontanella pubblica per portarsela nell’appartamento occupato del complesso immobiliare, dove vivono senza acqua e luce, energia elettrica che in genere viene sottratta dalle cassette Enel, come ha più volte accertato lo stesso M/llo Sorrentino denunciando anche gli autori.

Intanto i cittadini e villeggianti chiedono sempre più un aumento delle forze di polizia almeno nel periodo estivo. Nessuna traccia di uomini e mezzi promessi dai vertici dell’Arma, al deputato leghista Francesco Zicchieri in occasione della recente visita ad Ardea a seguito dei tanti furti avvenuti fin dall’inizio della stagione estiva, furti che ancora purtroppo proseguono. Ardea resta sempre più in balia della microcriminalità.

 

(Il Faro on line)