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Formia, è scontro sulla gestione del verde pubblico

Dopo la tragedia sfiorata nella Villa comunale l'altro ieri, l'opposizione ha chiesto un dibattito in Consiglio in merito alla gestione del verde pubblico.

Formia – L’altro ieri, nella Villa comunale “Umberto I” si è sfiorata la tragedia: un grosso ramo – vedi foto – si è spezzato, andando a finire su una panchina.

Fortunatamente, a quell’ora la Villa era deserta e non si sono registrati feriti ma, dato che solo qualche settimana prima, lo stesso spazio verde era stato oggetto di lavori di manutenzione – tra cui la potatura degli alberi, tant’è che l’accesso al pubblico era stato chiuso – il caso ha fatto scoppiare diverse polemiche in merito.

Il consigliere di minoranza Claudio Marciano sul suo profilo social scrive: “Ci chiediamo: ma i lavori di potatura non erano stati fatti qualche settimana fa, richiedendo la chiusura della Villa per alcuni giorni? Cosa ha causato il crollo? È stata verificata la responsabilità dei manutentori? Come sono stati selezionati? A quanto è ammontato il ribasso d’asta dei lavori? Chi doveva controllare l‘esecuzione?

Questi quesiti li stiamo inserendo in una interrogazione consiliare alla Sindaca e all’assessorato competente, affinché il tema approdi in Consiglio al più presto e si faccia chiarezza sullo stato del verde verticale cittadino. I nuovi capitolati, in corso di revisione in commissione Lavori Pubblici, prevedono le stesse risorse del passato. È necessario capire se l’appalto per le potature non richieda qualche risorsa aggiuntiva, qualche requisito tecnico in più per chi partecipa, qualche anno in più di affidamento in cambio di maggiori servizi, e se la possibilità di subappaltare fino al 30% dell’importo lavori sia proprio necessaria.”

Mentre, il consigliere d’opposizione Gianfranco Conte fa sapere sui social: “Giovedì 30 alle 15 è stata convocata la commissione lavori pubblici, riunitasi in prima seduta il 23 agosto e aggiornata per approfondimenti.

In tal seduta ho manifestato la necessità di verificare, alla luce delle scelte strategiche che andranno fatte, l’utilità di preparare capitolati per la manutenzione delle strade e per la potatura degli alberi.
Bisognerebbe aumentare le risorse per la manutenzione stradale, utilizzando in maggior misura i proventi dalle sanzioni autovelox!
È forse giunta l’ora di cambiare metodo…?”

(Il Faro on line)