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Gaeta, in arrivo la mobilitazione in piazza per scongiurare la chiusura dei Ppi

I cittadini del Golfo: "L'ospedale di Formia e il suo pronto soccorso sono al collasso. Mai come ora è necessaria la mobilitazione di tutti."

Gaeta – “113 giorni, tanti sono quelli che ci separano dal 31 dicembre 2018, momento in cui, secondo i programmi della Regione Lazio, –  affermano, in una nota, i cittadini del Golfo a difesa dei PPI- dovrà essere staccata la spina ai punti di primo intervento di Gaeta e Minturno (Leggi qui il nostro articolo al riguardo).

I Ppi verranno sostituiti da “postazioni 118 medicalizzate”; in poche parole un’ambulanza con il medico a bordo, con un quasi certo peggioramento dei livelli di servizio! Sappiamo tutti che l’ospedale di Formia e il suo pronto soccorso sono al collasso e che la situazione si aggrava con i mesi estivi.

Mai come ora, quindi, è necessaria la mobilitazione di tutti, dei cittadini e degli amministratori senza distinzioni.

I territori, le future generazioni ci chiedono di non piegare la testa e- prosegue la nota- di scendere in piazza numerosi per gridare a voce alta e ferma che i punti di primo intervento di Gaeta e Minturno non devono chiudere e che, contrariamente a quanto avvenuto negli ultimi 20 anni, vanno ripristinate le risorse necessarie per consentire anche alle realtà di provincia di poter godere di un livello di assistenza sanitaria adeguato.

Scendiamo tutti in piazza, assieme, solo come cittadini del comprensorio del Golfo di Gaeta senza distinzione tra Sindaci, maggioranze e opposizioni, per partecipare ad una manifestazione che ha un’organizzazione trasversale.

L’appuntamento è per il 13 ottobre a Gaeta in piazza della libertà. Mettiamo da parte – conclude la nota- le nostre divergenze e indossiamo una maglia bianca.”

(Il Faro on line)