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Fiumicino, studenti lasciati a piedi, rabbia e insulti invadono i social

Ragazzini pigiati sul Cotral, bus pieni fin da via Coni Zugna, corse che saltano, giorni di lezione mancati e genitori sempre più sul piede di guerra.

Fiumicino – “Possibile che sono dalle 7:05 alla fermata e tre Cotral non si fermano perchè sono pieni? Mio figlio sono due giorni che non riesce ad arrivare al Faraday!”. Non ha bisogno di spiegazioni il post di questo genitore esasperato che sfoga la sua rabbia sui social.

Basta dare un’occhiata in giro, infatti, la mattina presto, per rendersi conto del caos trasporti che regna questi giorni: ovunque, file di ragazzi in attesa alle fermate dell’autobus e vetture stracolme che proseguono la loro corsa verso Ostia, senza neppure aprire le porte. Tanto non entrerebbe una sola persona in più.

Ragazzini pigiati sul Cotral, bus pieni fin da via Coni Zugna, corse che saltano, giorni di lezione mancati e genitori sempre più sul piede di guerra: su Facebook si rincorrono foto piuttosto eloquenti assieme alla cronaca di quella che sta diventando per molti studenti una vera e propria odissea mattutina, soprattutto per chi è obbligato ad attraversare il Ponte della Scafa da quando si viaggia a senso unico alternato, causa lavori.

“Sveglia alle 6,30 e puntuali alla fermata del Cotral alle ore 7, passa il primo autobus: evviva si ferma! Ma non si sale perchè è troppo pieno. Passa il secondo e non si ferma, passa il terzo e non si ferma. Alle otto suona la campanella, ma mio figlio è ancor alla fermata ad aspettare la manna dal cielo insieme ad altri trenta ragazzi”

 

“Oggi mia figlia è tornata a casa e questo è davvero uno scempio, una violazione dei diritti dei ragazzi”

 

“Pure mia figlia fa la pendolare per frequentare la scuola: sveglia alle 6, esce di casa alle 6,50, ma alle 7,30 è ancora sul piazzale che aspetta di salire sull’autobus strapieno. Ma che schifo, schifo schifo!”

 

“Cotral hai rotto i co@@@oni”.

Ad aggravare la situazione ieri lo sciopero di 24 ore del Cotral. Ma stamattina, terminata la protesta dei lavoratori, la situazione non ha accennato a migliorare. E con i disagi crescono la rabbia e l’indignazione dei residenti. Chi può cerca di risolvere in proprio, caricando in macchina il proprio figlio e quello di qualche amico, ma sono pochi quelli che possono permettersi un giorno di permesso per supplire ad un servizio che dovrebbe essere garantito.

In tanti chiamano in causa l’Amministrazione comunale e si stanno organizzando per protestare contro l’azienda dei trasporti, documentando – anche con foto – la situazione alle fermate.

Poggio: “Trasporti scolastici nel caos. Linee Cotral piene, studenti a piedi”

A raccogliere le proteste – e le richieste – dei cittadini è la vicepresidente del consiglio comunale Federica Poggio. “Anche quest’anno l’inizio dell’anno scolastico si è trasformato nella solita Odissea per decine e decine di famiglie del nostro territorio. Corse del trasporto scolastico saltate, ritardi di oltre un’ora, tantissimi studenti rimasti a piedi a causa di mezzi di trasporto guasti o per le liste consegnate alle assistenti, ancora lacunose e incomplete.

Molti genitori hanno dovuto fare da sé e prendere un giorno di ferie per mettere una pezza ai disservizi. Al contrario tanti studenti hanno perso un giorno di scuola o sono arrivati tardissimo. Situazione questa che sembrerebbe si sia riproposta anche questa mattina. Non va meglio per gli studenti delle scuole superiori che da Fiumicino devono recarsi nel X Municipio. I mezzi e le corse Cotral sono scarne e quelle poche sono zeppe.

Gli autobus partono dal capolinea già stracolmi. Così i ragazzi rimangono impalati alle fermate per oltre un’ora. Spero che l’amministrazione comunale abbia già provveduto a sistemare la situazione. Sono 6 anni che governano, il nuovo bando del trasporto scolastico è roba loro, basta scuse.