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A Sperlonga non parte l’assistenza scolastica, scatta l’interrogazione della minoranza

La minoranza: "Chiediamo i motivi del ritardo e la ricerca di soluzioni in tempi brevi, perché, mentre si chiude la procedura, i bambini rimarranno senza l’assistenza."

Sperlonga – “Quanto sta accadendo in questi giorni a Sperlonga è scandaloso! I bambini disabili che frequentano le nostre scuole – afferma la consigliera comunale Carla Di Girolamonon possono usufruire del servizio di assistenza perché l’Amministrazione comunale è in ritardo con le procedure di gara per l’affidamento del servizio”.

Da qualche tempo, l’Amministrazione comunale ha deciso di far proprio il detto “meglio tardi che mai”. Questa volta, però, a farne le spese sono i bambini che necessitano di assistenza scolastica e le loro famiglie, che si ritrovano a vivere una situazione di grave disagio solo perché il Comune di Sperlonga ha dimenticato che a settembre riaprono le scuole, non riuscendo, di conseguenza, ad avviare in tempo il servizio.

La situazione- prosegue la nota- è stata segnalata al nostro gruppo consiliare da diversi genitori, i quali alla ripresa delle lezioni si sono resi conto che il servizio di assistenza scolastica, garantito fino allo scorso giugno, ancora non era partito.

Di fronte allo sconcerto e all’indignazione dei genitori che ci hanno contattato, ci siamo subito attivati per verificare la situazione, scoprendo che il bando di gara per l’affidamento del servizio è stato pubblicato sull’albo pretorio solo il giorno prima dell’inizio della scuola.

Abbiamo presentato un’interrogazione al sindaco Cusani – spiega la Di Girolamo – per chiedere i motivi di questo ritardo e per trovare una soluzione in tempi brevi al disagio vissuto dai bambini e dalle rispettive famiglie. Durante il tempo necessario a chiudere la procedura di affidamento del servizio, infatti, i bambini rimarranno senza l’assistenza e il supporto di cui hanno bisogno”.

Una soluzione temporanea, inoltre, serve a scongiurare anche i disagi che potrebbero verificarsi nel caso in cui, come accaduto per l’affidamento del servizio di mensa scolastica, la gara dovesse andare deserta.

L’interrogazione che abbiamo presentato servirà a capire le ragioni di questa grave inefficienza da parte dell’Amministrazione comunale e a porvi rimedio, ma chiediamo che il sindaco Cusani chieda scusa a nome del Comune di Sperlonga ai bambini e alle loro famiglie per il disagio provocato da questa situazione.

“Il diritto allo studio – conclude la consigliera Di Girolamo – è un diritto fondamentale di ogni individuo, riconosciuto dalla Costituzione italiana. Il ritardo e l’inefficienza di questa Amministrazione nell’erogazione di un servizio indispensabile come quello dell’assistenza scolastica, funzionale a garantire tale diritto, è inaccettabile.  Le scuse non devono essere rivolte solo alle persone coinvolte, ma a tutti i cittadini di Sperlonga, perché episodi come questo sono indegni per l’intera collettività”.

(Il Faro on line)