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Roma – Lazio e i Colpi di tacco per la vittoria giallorossa. Radio Faro c’è !

Mai come in questo 29 settembre 2018, “seduto in quel caffè: Lazio uno e Roma tre…” il titolo della trasmissione di Radio Faro, Colpi di tacco, fu più azzeccata. Pur non dimenticando il “tacco di Dio “ dell’allora giovane brasiliano Amantino Mancini di quel 9 Novembre del 2003, ecco che la storia si ripete. Stavolta grazie ad un giovane romano e romanista di nome Lorenzo Pellegrini che sigla il terzo gol di tacco della stagione della Roma dopo i due già regalati da “el Flaco” Pastore con l’Atalanta e il Chievo. Ed è stato proprio Javier a lasciar posto al giovane  Pellegrini per un infortunio al polpaccio sinistro. Ma non è stata tutta rose e fiori. Comunque i ragazzi di Inzaghi c’hanno provato e metter alle corde i giallorossi, ma nonostante un tentativo di dominio, per lo più territoriale, il compagno di Batman, Robin, al secolo Olsen non è che si è dovuto impegnare più di tanto. Dopo il vantaggio romanista, tanto per rendere epica al vittoria finale, Federico Fazio ci mette del suo per stuzzicare l’appetito da goleador di Ciro Immobile che, rubandogli palla pareggia i conti, regalando così qualche minuto di tranquillità ai propri tifosi. Ma il profumo del secondo gol, che sembrava passato come una nuvoletta spinta da un venticello ingannatore, si è poi materializzato grazie all’unico ex della partita. Quel Kolarov tanto contestato da alcuni tifosi romanisti, dalla capacità di riflessione decisamente limitata, che spacca la difesa biancoceleste che si opponeva alla sua punizione diretta, conquistata sempre dal ragazzo del tacco di prima, con una barriera alquanto approssimativa e confusa dal movimento di due giocatori giallorossi ponendo, con una sassata, la palla alle spalle del portiere avversario. Per poi rimettere le cose a posto anche “el comandante” Federico Fazio, che per sua anagrafe ha fortunatamente una consonante di differenza dalla podistica, che svetta “in the box” su un cross magistralmente pennellato sempre dal solito ragazzo del tacco di prima, assoluto protagonista di questo derby, e sigla di testa il terzo gol tanto per riprendersi da quello mezzo regalato al buon Ciro.

Questo era il derby, in casa Roma, n.75, in serie A. I numeri così aggiornati diventano: 29 vittorie Roma, 32 pareggi, 14 sconfitte – 97 gol fatti e 64 subiti. Anche in Coppa Italia la Roma è in vantaggio: 6 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte con 15 gol fatti e 10 subiti.

La lazio vinse il primo derby in casa Roma solo al 10° tentativo, era il 15 gennaio 1939. Negli ultimi 20 anni, solo 2 volte abbiamo visto i biancocelesti festeggiare in casa Roma, per il resto 11 nostre vittorie e 7 pareggi. L’ultima vittoria romanista, l’anno scorso per 2 a 1, mentre l’ultimo pareggio porta la data del 11 gennaio 2015 con la doppietta di Totti in rimonta.

totti spaccata derby

Il successo romanista più rotondo, il 5 a 0 del 1° novembre 1933, un mercoledì festivo, vale la pena ricordare i marcatori che furono solo 2, Tomasi (3) e Bernardini (2). Altra curiosità, dal 27 ottobre 1957 al 18 ottobre 1959, la Roma vinse 3 derby di seguito in casa con lo stesso punteggio, 3 a 0, erano i tempi di Dino Da Costa, una garanzia nello score del derby.

Nella squadra fondata come podistica dal sergente dei bersaglieri Luigi Bigiarelli e sede a Formello, non ci sono ex Romanisti, uno invece nella Roma come ex laziale il già citato Kolarov, capitano della nazionale di Serbia, venuto dal Manchester City.

Sugli scudi: Kolarov, Santon e Pellegrini.

(dati storico/statistici di Roberto Cerrone)