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Raggiunto in Regione l’accordo sulla vertenza Enel di Civitavecchia

Alessandri e Di Berardino: "L'obiettivo è tutelare i posti di lavoro e i diritti dei lavoratori che da anni operano al porto di Civitavecchia"

Roma – “Clausole sociali per tutelare i lavoratori e ripresa della gara Enel per l’affidamento del servizio di scarico del carbone e pulizia stive al porto di Civitavecchia. Sono questi gli argomenti al centro della discussione che ha portato nella notte di venerdì scorso alla firma di un’intesa nel tavolo convocato in Regione Lazio con le parti datoriali, sindacali, l’Autorità Portuale e il comune di Civitavecchia; intesa definitivamente perfezionata nel pomeriggio di lunedì 1 ottobre”

Così, in una nota congiunta, gli assessori della Regione Lazio ai Trasporti, Mauro Alessandri, e al Lavoro e nuovi diritti, Claudio Di Berardino. E precisano: “L’accordo è il frutto di un lungo confronto tra le parti, svoltosi dai primi di luglio ad oggi presso la Regione Lazio, che ha visto impegnati direttamente gli assessorati regionali ai Trasporti e al Lavoro“.

“L’intesa impegna le parti a definire nel dettaglio alcuni aspetti della gara in questione, nella direzione di una maggiore garanzia per i lavoratori precedentemente impiegati nell’appalto: i requisiti soggettivi delle aziende richiesti per partecipare alla gara indetta da Enel nonché le modalità di applicazione della clausola sociale”, proseguono gli assessori.

E concludono: “L’obiettivo è tutelare i posti di lavoro e i diritti dei lavoratori che da anni operano al porto di Civitavecchia, procedendo così sulla strada dello sviluppo della centrale di Torrevaldaliga Nord

(Il Faro online)