Seguici su

Cerca nel sito

Karate, Rosario Ruggiero a Buenos Aires 2018, è lui il primo atleta italiano alle Olimpiadi foto

Scrive la storia il vicecampione mondiale di kumite. A soli 17 anni realizza il sogno dei suoi colleghi di tatami. Nel kumite dei 68 kg, l’atleta azzurro punterà al podio. Da sabato, il via alla manifestazione

Il Faro on line – Mentre il mondo del karate senior azzurro sgomita per conquistarsi un posto privilegiato nel ranking olimpico, destinazione Tokyo 2020, qualcuno alle Olimpiadi, già c’è.

Il primo nella storia italiana. Il destino ha scelto lui. Rosario è giovanissimo. E unico della spedizione italiana, già in Argentina, che dal 6 ottobre parteciperà alla terza edizione dei Giochi Olimpici Estivi. L’atleta dei – 68 kg è l’unico karateka italiano a Buenos Aires. Nella storia, anche in questo senso.

Ruggiero si è preso la cima del ranking del suo kumite, con 1050 punti nei guantini. A 17 anni realizza il sogno di tanti suoi colleghi di tatami che sognano di salire sul volo che li porterà in Giappone. Intanto, Rosario ha strappato il check – in per l’Argentina e salirà sul tatami per prendersi il titolo. Non una medaglia qualunque. Quella che fa tremare le gambe. Quella che non fa dormire. L’oro di Olimpia. Ci proverà Rosario.

Uno dei giovani italiani più promettenti nel combattimento singolo del tatami. In questi giorni, in raduno al Centro Olimpico Matteo Pellicone, per il seminario della Commissione Nazionale Attività Giovanile della Fijlkam,  in calendario. E Rosario si è allenato con i suoi amici di tatami e raccolto consigli e insegnamenti dai suoi allenatori. E borsa sulle spalle, karategi e cintura in vita si è avviato verso il sogno di tutti gli atleti. Le Olimpiadi.

Nell’ottobre del 2017, Rosario si è messo al collo la medaglia d’argento ai Mondiali di Spagna. Lo scorso mese di febbraio, è arrivato terzo agli Europei di categoria.

Sale con lui sul tatami allora, il karate azzurro. Con le sembianze di Ruggiero, la disciplina orientale farà il suo debutto all’ombra del Fuoco di Olimpia. La prima volta anche per lei. Come per Rosario. Insieme, per realizzare un sogno. Quello più grande.

Foto : grazie a Karate Magazine per la gentile concessione.