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La morte di Maria Tanina Momilia, il punto sulle indagini fotogallery

Gli inquirenti seguono la pista dell'omicidio. Si scava nella vita privata della donna

Fiumicino – Si scava a fondo nella vita privata di Maria Tanina Momilia, la donna di 39 anni scomparsa nella giornata di domenica 7 ottobre a Fiumicino e ritrovata senza vita in un canale di scolo di Via Castagnevizza, a Isola Sacra (leggi qui).

Commessa e mamma di due figli, Tanina aveva lasciato la sua abitazione domenica dicendo che sarebbe andata a pranzo da ex vicini di casa, ma dalle prime indagini dei carabinieri (che seguono il caso) non sembrerebbe che avesse davvero un appuntamento con chi aveva detto.

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La denuncia della scomparsa era stata fatta dal marito, Daniele Scarpati, presentatosi in caserma dicendo di non aver più notizie della moglie dalle 10 del mattino. Nella serata di domenica aveva anche lanciato un appello su Facebook: “Mia moglie è sparita nel nulla, non si hanno più notizie di lei da questa mattina, vi prego aiutatemi” aveva scritto in un post condiviso da amici e residenti della zona (leggi qui).

All’indomani della denuncia, il ritrovamento del corpo. Gli inquirenti hanno ipotizzato l’omicidio: sulla testa di Tanina, infatti, sarebbero state riscontrate diverse ferite e sul corpo sono stati trovati ematomi ed ecchimosi. Per capire le cause della morte, tuttavia, bisognerà attendere l’esito dell’autopsia, dalla quale emergeranno anche elementi utili per chiarire il giallo.

Tante le domande che si pongono le forze dell’ordine. I carabinieri stanno raccogliendo diverse testimonianze e ascoltando familiari, amici e conoscenti della donna per poter ricostruire le sue ultime ore di vita. Si sta scavando a fondo nella sua vita privata per capire se recentemente abbia avuto liti o dissidi non risolti con qualcuno.

Secondo quanto riportato dal Tg3 Regione Lazio, all’origine della tragedia ci potrebbe anche essere la gelosia. Gli inquirenti starebbero indagando, infatti, sulla vita privata (com’è d’obbligo in questi casi, per riuscire a risalire alla verità) sentendo, tra gli altri, il marito e il personal trainer. Ma nulla è ancora certo e  gli agenti dell’Arma non escludono nessuna ipotesi, anche quella dell’aggressione a scopo di rapina. Nessuna certezza dunque sul movente. Resta il dolore immenso per la tragedia e una famiglia distrutta.

(Il Faro online)