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Omicidio di Maria Tanina Momilia, nuovo sopralluogo notturno in palestra fotogallery

Il Comune di Fiumicino parte civile. Raccolta fondi per la famiglia

Fiumicino – Proseguono senza sosta le indagini condotte dai carabinieri sulla morte di Maria Tanina Momilia, la donna di 39 anni scomparsa domenica e Fiumicino e ritrovata senza vita in un canale di bonifica all’Isola Sacra (leggi qui).

E a poche ore dal sopralluogo degli uomini del Nucleo Investigativo di Roma nella palestra frequentata dalla vittima in via Federigo Martinengo (leggi qui), gli stessi agenti dell’Arma, intorno alle 23 circa, sono tornati all’interno dell’edificio per ulteriori rilievi.

Sul posto tre auto dei carabinieri, più un furgone. A due palazzi di distanza dalla palestra abita la madre della vittima.

Gli investigatori hanno ascoltato nelle ultime ore familiari, amici e conoscenti che l’avevano vista recentemente, come il personal trainer che sarebbe tra gli ultimi ad averla incontrata. Le indagini si starebbero concentrando nell’ambito delle frequentazioni della vittima.

Si sta cercando di chiarire se recentemente abbia avuto dissidi o liti con qualcuno. Sotto la lente degli agenti anche il suo cellulare, per capire se domenica avesse un appuntamento.

Ci sarebbe già un sospettato, che nelle prossime ore potrebbe essere iscritto nel registro degli indagati. I carabinieri del Nucleo investigativo e della compagnia di Ostia, in mattinata, hanno effettuato un sopralluogo anche nel canale in cui è stato trovato il corpo di Maria Tanina (leggi qui).

La veglia di preghiera a Fiumicino

Mentre i carabinieri effettuavano il nuovo sopralluogo, con una veglia ieri sera a Fiumicino familiari, amici e cittadini hanno ricordato Maria Tanina Momilia. Mazzi di fiori, bordati di viola, il colore preferito dalla donna, e lumini sono stati lasciati a bordo del ponticello vicino al luogo del rinvenimento del cadavere. C’è anche una foto della 39enne.

Alla veglia in memoria della commessa ha partecipato anche l’assessore alle Pari opportunità di Fiumicino, Anna Maria Anselmi: “Ho portato il saluto e la vicinanza dell’amministrazione ed ho ricordato ai familiari di Maria Tanina che il Comune si costituirà parte civile come è stato deliberato in passato nei casi di reati contro le donne”.

La solidarietà

Il dolore e lo sconcerto nella comunità cittadina, mentre proseguono a ritmo serrato le indagini dei carabinieri con i sopralluoghi, anche ieri sera, nella palestra frequentata dalla donna, si sta ora tramutando anche in atti concreti di solidarietà. Alcune associazioni e comitati di Fiumicino hanno deciso infatti di unirsi per raccogliere fondi per la famiglia di Maria Tanina Momilia, per aiutarla a sostenere le spese del funerale. La catena di aiuto solidale si terrà fino a domenica 14 ottobre, con dei punti di raccolta fondi in diverse zone di Fiumicino paese e Isola sacra. Lunedì prossimo saranno consegnate tutte le donazioni ai famigliari di Tanina.

(Il Faro online)