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Fiumicino, Maria Tanina Momilia uccisa con un colpo alla nuca fotogallery

L'autopsia effettuata al Gemelli, ha confermato che la morte della donna è sopraggiunta a seguito dell'impatto con un oggetto contundente. Ma ci sono tracce anche di tentativo di soffocamento.

Fiumicino – L’assassino di Maria Tanina Momilia l’ha uccisa con un colpo alla nuca.  L’autopsia effettuata al Gemelli, ha infatti confermato che la morte della donna è sopraggiunta a seguito dello sfondamento del cranio dalla parte della nuca, con un oggetto contundente. Il fatto che sia un oggetto compatibile con un bilanciere da body building o qualcosa di molto pesante, ha condotto le indagini nella palestra che la vittima frequentava (leggi qui l’articolo). Dall’autopsia, però, emerge anche un tentativo di soffocamento, il che farebbe pensare ad una colluttazione.

Dopo l’omicidio l’assassino, probabilmente a notte fonda, si è poi disfatto del cadavere gettandolo nel fossato facendolo rotolare nel canale di via Castagnevizza, all’Isola Sacra, dalla cima della sponda.

L’attenzione dei carabinieri del nucleo investigativo del gruppo di Ostia, si è focalizzata su uno specifico individuo, che secondo quanto è emerso dalle indagini, sarebbe stato l’ultima persona a vederla viva. L’uomo frequenta anch’esso la palestra di via Martinengo a pochi metri da casa della mamma di Maria Tamina.

La struttura sportiva è stata sequestrata dai carabinieri per permettere alla scientifica di trovare tracce utili ad inchiodare il presunto colpevole del delitto.

La Procura non ha rilasciato alcun comunicato ufficiale su un eventuale nome iscritto nel registro degli indagati – e per questo non facciamo ipotesi, anche se altri media nazionali hanno già fatto accelerazioni in questo senso – ma è probabile che a breve il nome diventi ufficiale.

(Il Faro on line)