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Lo scrittore Pino Imperatore ospite d’eccezione al “Library day” di Formia

Imperatore presenterà il suo ultimo romanzo: "Aglio, olio e assassino", un poliziesco umoristico, tendente al giallo, con sfumature noir.

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Formia – “Un poliziesco umoristico, tendente al giallo, con sfumature noir e pennellate rosso peperoncino”. Così Pino Imperatore definisce il suo nuovo romanzo “Aglio, olio e assassino”, edito da DeA Planeta Libri. Maestro della letteratura umoristica, tra gli autori più amati degli ultimi anni in Italia, Imperatore sarà a Formia sabato 20 ottobre, ospite del “Library day” promosso dall’Amministrazione comunale presso la biblioteca “Ten. Filippo Testa” (Leggi qui il nostro articolo al riguardo). L’appuntamento è per le 18. L’incontro sarà moderato dalla scrittrice nonché assessore alla Cultura Carmina Trillino.

Lo scrittore napoletano ha alle spalle importanti successi editoriali come “Allah, san Gennaro e i tre kamikaze” (Mondadori, 2017) e la divertente saga degli Esposito (“Benvenuti in casa Esposito – Le avventure tragicomiche di una famiglia camorrista”, Giunti 2012; “Bentornati in casa Esposito”, Giunti 2013). I suoi libri conquistano l’attenzione e l’interesse del pubblico grazie a una scrittura accattivante che mescola con sapienza generi diversi in una combinazione personalissima e originale che attinge alla tradizione umoristica di Achille Campanile spandendo pennellate di esilarante comicità senza mai perdere di vista la forma e la profondità dei contenuti.

“Aglio, olio e assassino” è un giallo credibile scritto alla maniera di Imperatore. La storia è ambientata nell’affascinante quartiere di Mergellina dove Francesco e Peppe Vitiello gestiscono la premiata trattoria Parthenope, dispensando buoni piatti e aneddoti ancor più saporiti. L’ispettore Gianni Scapece, amante della cucina non meno che delle donne, lavora nel commissariato appena aperto di fronte al locale e dove si racconta che viva il fantasma di una vedova allegra. Per lui è un ritorno a casa, perché in quel quartiere ci è nato, e nell’ospitalità dei Vitiello ritrova il calore e la veracità che aveva perduto. Nelle settimane che precedono il Natale, però, Napoli è scossa dall’omicidio di un ragazzo, il cui corpo viene letteralmente “condito” dall’assassino con aglio, olio e peperoncino. Perché un rituale così macabro? Quale messaggio nasconde? Per trovare la risposta, l’ispettore dovrà scavare tra simboli, leggende e credenze della cultura partenopea, aiutato dalla tenacia del suo capo, il commissario Carlo Improta, e dalle scoppiettanti intuizioni dei Vitiello.

In un romanzo che mescola commedia e poliziesco, Pino Imperatore dirige un formidabile coro di passioni e allegria, di bassezze e colpi di genio. Un’avvincente corsa contro il tempo, con uno straordinario, pirotecnico finale.

(Il Faro on line)

 

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