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Ponte della Scafa, la denuncia di Angelilli e Tomaino “La Regione boccia la mozione sulla trasparenza dei lavori”

Angelilli: "Intollerabile l'ombrello protettivo posto dalla giunta Zingaretti a difesa di Astral, che secondo la relazione tecnica ufficiale avrebbe delle gravi responsabilità in termini di mancata manutenzione e messa in sicurezza"

Fiumicino – “La maggioranza allargata di Zingaretti, durante il Consiglio straordinario sull’emergenza viabilità a Fiumicino, ha bocciato una mozione presentata dal centrodestra in cui si chiedeva l’istituzione di una task force con Regione Lazio, Astral, Comune di Fiumicino, Municipio di Ostia, Adr e Roma Capitale, per monitorare costantemente la situazione relativa alla mobilità del quadrante Fiumicino/Ostia, fino alla realizzazione delle opere infrastrutturali per i progetti di sostituzione e messa in sicurezza del ponte della Scafa e del viadotto dell’Aeroporto. Si chiedeva inoltre una comunicazione ed informazione continuativa e puntuale sull’avanzamento dei progetti rispetto alle istituzioni locali e ai cittadini, con relative tempistiche e modalità di intervento”.

A dichiararlo è Roberta Angelilli, Vicepresidente della Commissione Lavori Pubblici e Trasporti, che in una nota aggiunge: “Vale la pena ricordare che la chiusura improvvisa del Ponte della Scafa, la ridotta viabilità del viadotto, l’incertezza sul futuro e sui tempi dei lavori e l’istituzione della viabilità alternativa stanno destando una notevole preoccupazione tra i cittadini, i residenti e gli addetti ai lavori”.

“Da parte della maggioranza Pd si tratta di un’inaccettabile indisponibilità a garantire la massima trasparenza e partecipazione dei cittadini. È inoltre intollerabile l’ombrello protettivo posto dalla giunta Zingaretti a difesa di Astral, che secondo la relazione tecnica ufficiale recentemente pubblicata, avrebbe delle gravi responsabilità in termini di mancata manutenzione e messa in sicurezza del Ponte della Scafa, che negli ultimi 20 anni non avrebbe beneficiato di alcun intervento manutentivo straordinario. Sulle inadempienze e i ritardi di Astral, certificati dalla relazione tecnica, la Giunta Zingaretti dovrà fare chiarezza“, conclude Angelilli.

“Si ha netta l’impressione – aggiunge Anselmo Tomaino – che la variegata e risicata maggioranza che sostiene Zingaretti in Regione sia più preoccupata di non mettere in discussione i vertici Astral piuttosto che fare chiarezza sulla disastrosa situazione delle infrastrutture viarie oggetto dell’Odg proposto dalla consigliera Angelilli”.

“Se si legge la relazione commissionata dalla stessa Astral e si pensa alle migliaia di persone che quotidianamente percorrono il Ponte della Scafa e il viadotto dell’aeroporto – continua Tomaino – c’è da rabbrividire. Evidentemente però Zingaretti e la sua variopinta maggioranza non la pensa così”.

E conclude: “Quel che è certo, purtroppo, è che i cittadini di Fiumicino saranno costretti in una situazione di profondo disagio per molto tempo e la decisione circa le modalità e i tempi di intervento, tanto per il piano di viabilità alternativa quanto per la realizzazione delle nuove opere, saranno delegate a quegli stessi apparati burocratici che sono stati inadempienti fino ad oggi”.

(Il Faro online)