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Sicurezza, Raggi: “Stop all’alcol in strada a San Lorenzo dalle 21” – Video

Il sindaco di Roma: "Serve una reazione decisa e concreta da parte di tutti, perché quello che è successo a Desiree è inumano, ingiusto e non deve ripetersi"

Roma –  “Mai più. Violenze come quella che ha subito Desiree sono inaccettabili: come prima cittadina, come donna e come madre non posso tollerare l’immagine straziante di una ragazza brutalmente violentata e uccisa. I colpevoli vanno assicurati alla giustizia e i violenti devono sapere che la risposta è ferma e determinata. Nel quartiere San Lorenzo vieteremo il consumo di alcolici in strada dopo le 21, limiteremo anche la vendita da parte dei negozietti, intensificheremo ancora di più i controlli con l’aiuto della polizia“. Così la sindaca di Roma Virginia Raggi su Fb.

“Poche settimane fa sono stata a San Lorenzo per stare al fianco dei cittadini che stanno lottando contro spacciatori e criminali. Serve una reazione decisa e concreta da parte di tutti, perché quello che è successo a Desiree (violentata e uccisa da un branco di extracomunitari, ndr.) è inumano, ingiusto e non deve ripetersi. Per questo avevo chiesto da tempo al ministero una presenza più massiccia delle forze dell’ordine a Roma“.

“Oggi l’ho ribadito nel corso del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica: il Ministro Salvini mi ha garantito che presto in città arriveranno 154 poliziotti e 100 carabinieri in più – ha scritto Raggi su Fb -. Ho chiesto anche di permetterci di assumere più agenti di Polizia Locale: ne mancano più di 2.000 rispetto all’organico previsto”.

Alla riunione in Prefettura abbiamo affrontato un altro tema: quello degli sgomberi. Non spetta al Comune indicare dove intervenire ma abbiamo indicato alcuni criteri per definirne la priorità: si procede innanzitutto sulle situazioni a rischio crollo, sugli edifici pericolanti, sugli stabili con condizioni igienico-sanitarie degradate e su quelli per i quali è intervenuta una sentenza del tribunale“.

“Abbiamo parlato anche dell’abbattimento di alcuni immobili abusivi appartenenti al clan Casamonica: da quando ci siamo noi, abbiamo intensificato le azioni e a brevissimo procederemo con l’abbattimento delle case abusive. Il Ministero ha assicurato che ci aiuterà“.

Questo intervento è un motivo di orgoglio per Roma: dopo gli sgomberi degli Spada a Ostia, procederemo con gli abbattimenti degli immobili abusivi dei Casamonica alla Romanina. #NonAbbassiamoLoSguardo“, conclude la sindaca.