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Volley, la Nazionale femminile al Quirinale, Mattarella: “Sogno un Italia come voi in campo”

Un discorso commosso e ammirato, da parte del Presidente della Repubblica che ha ricevuto questa mattina le ragazze e coach Mazzanti. Chirichella: “Un esempio di uguaglianza”. Il ricordo sentito per Sara Anzalone

Il Faro on line – Le aveva invitate al Quirinale il Presidente della Repubblica, appena messo al collo l’argento mondiale. Sull’onda dell’entusiasmo dei tifosi italiani e dell’ammirazione suscitata da tutti, le ragazze terribili sono state ospiti questa mattina, da Sergio Mattarella.

Dopo la cavalcata trionfale nella competizione iridata in Giappone, che le ha viste salire sul secondo gradino del podio mondiale, ecco l’omaggio di Mattarella e di tutto il Paese. Tutte insieme sono salite sul pullman direzione Colle e con lo staff tecnico e dirigenziale della Federazione Italiana Pallavolo, hanno ricevuto il plauso della prima figura dello Stato italiano.

Felici ed emozionate, le giocatrici della Nazionale di pallavolo vicecampione del mondo hanno salutato Mattarella e ringraziato per l’affetto e la stima. E il tifo. Tantissimo, nei giorni del Mondiale in Giappone e nel mentre di quelle partite mattutine, che hanno incollato davanti alla televisione milioni di italiani: “Il vostro modo di interpretare lo sport è coesione”. In un momento di attualità in cui questo argomento viene discusso e analizzato, il Presidente Mattarella lo pone in primo piano, nell’avventura vissuta dalle ragazze di coach Mazzanti: “Vorrei che l’Italia avesse queste caratteristiche e questa unione”. La correttezza, il rispetto per gli avversari e la solidarietà. Probabilmente, è a questi valori che Mattarella ha fatto riferimento.

Ha ricevuto un pallone autografato da tutte le ragazze, il Presidente della Repubblica. Per mano della capitana Cristina Chirichella, ha avuto in dono anche la maglia della Nazionale. Un componente della squadra. Il primo italiano, insieme a tutti gli italiani. Insieme sotto rete: “Siamo tutte uguali – ha detto la Chirichella, come indicato dall’Ansa – un esempio di uguaglianza”. A margine dell’incontro, sono state queste le parole, della giocatrice azzurra vicecampionessa mondiale.

E il ricordo non ha potuto che essere dedicato anche per Sara Anzalone. La campionessa mondiale del 2002, scomparsa alcuni giorni dopo la conquista della medaglia in Giappone: “Desidero ricordare Sara ed esprimere la mia vicinanza alla famiglia e al mondo della pallavolo femminile”. In questo modo Mattarella ha parlato della giocatrice. Lo ha fatto anche Davide Mazzanti: “Ha dato tanto alla Nazionale, alla pallavolo e a tutti quelli che l’hanno incontrata”.

Foto : Federvolley.it