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Notte dei lunghi coltelli a Lido Centro: arrestato marocchino per tentato omicidio

Uno spacciatore marocchino ha sgozzato per futili motivi un romeno. L’accoltellatore assicurato in manette dopo la caccia dei carabinieri

Ostia – Cercava di farla franca nascondendosi in un portone il marocchino accusato di aver accoltellato alla gola un romeno. I Carabinieri dopo avergli dato la caccia per diverse ore, l’hanno scovato e arrestato. Dovrà rispondere di tentato omicidio e detenzione di sostanze stupefacenti.

E’ stata una notte dei lunghi coltelli quella consumata davanti alla stazione Lido Centro. Dopo un andirivieni di sirene, di raccolta di testimonianze e di una serrata caccia all’uomo i carabinieri della Compagnia Ostia hanno arrestato un 42enne marocchino, senza fissa dimora e con precedenti, ritenuto responsabile del tentato omicidio di un altro cittadino straniero, 38enne romeno, anche lui senza fissa dimora.

I due uomini, entrambi sbandati senza un domicilio, a seguito di una lite scoppiata per futili motivi, intorno alle ore 22,00 hanno avuto una violenta colluttazione che ha avuto come epilogo il ferimento del 38enne, colpito al fianco sinistro e alla gola con un coltello. Dopo il ferimento, l’aggressore si è subito dato alla fuga facendo perdere le proprie tracce.

Allertati dai passanti, i Carabinieri sono intervenuti sul luogo e, insieme ai sanitari del 118, hanno dapprima prestato i necessari soccorsi alla vittima e poi, dopo aver acquisito le prime informazioni, hanno iniziato la ricerca del 42enne.

Dopo poche ore, i Carabinieri sono riusciti ad intercettare l’aggressore in una via adiacente. Era acquattato in un portone e presentava ancora delle macchie di sangue sui vestiti con evidenti segni della colluttazione. I militari, dopo averlo perquisito gli hanno trovato addosso il coltello utilizzato per l’aggressione ancora sporco di sangue e molteplici dosi di marijuana.

La vittima, trasportata d’urgenza e in pericolo di vita all’ospedale “G.B. Grassi”, è stata poi sottoposta a intervento chirurgico, con prognosi di 30 giorni. Una delle coltellate alla gola ha sfiorato di pochi millimetri la carotide.

L’arrestato, dopo essere stato medicato anche lui in ospedale, è stato portato in carcere a Regina Coeli. Oltre che per tentato omicidio è stato anche denunciato per detenzione di sostanze stupefacenti.